06-05-2019, 23:55
Riesumo il post per aggiornarvi sulle ultime novità e pensando che la mia esperienza possa essere utile ad altri comettisti nelle stesse condizioni.
Allora, a fine inverno il plexiglass del passouomo si è definitivamente sfondato grazie ad un passo “leggiadro” di un mio amico...
Urgeva una soluzione definitiva.
La scelta è ricaduta nella sostituzione radicale (sempre rimandata per costi e tempi di lavoro... ma ora non potevo rimandare oltre)
Dopo le misure e una difficile ricerca la scelta è ricaduta sul passouomo della Lewmar modello 60 lowprofile con supporto autoreggente.
Il taglio del foro sulla coperta è risultato di 52 x 52 cm mentre il profilo originale del vecchio era di 51 x 51 cm.
Il nuovo profilo è risultato quasi identico al vecchio e misura 50,7 x 50,7 cm, in pratica solo 1,5 mm in meno per lato.
Il particolare fondamentale è che questo prodotto oltre ad essere bello e di una marca famosa molto affidabile è che ha i cardini Integrati nel profilo esterno, perfettamente compattibile con la particolare sagoma della coperta che esclude altri prodotti con cardini sporgenti.
La rimozione del vecchio boccaporto è stata facile, compresa la pulizia del silicone originale; la scocciatura è stato stuccare i buchi vecchi che ovviamente non corrispondevano con quelli del .:
Per chiuderli Ho usato uno stucco realizzato con resina epossidica a reazione lenta caricato con addensante.
Questo è stato un po’ una limitazione che unita alla giornata piuttosto fresca ha rallentato notevolmente la solidificazione facendomi perdere tempo per terminare il lavoro.
Prima dell’incollaggio ho fissato al profilo interno di alluminio una guarnizione in neoprene alta circa 2 cm e spessa circa 1 di quelle autoadesive che per intenderci vendono in ferramenta come paraspifferi per porte e finestre. In questo modo lo spazio abbondante presente tra il profilo di allumino e il taglio sulla coperta e stato perfettamente compensato, facilitandone il centraggio.
Per l’incollaggio ho usato del Sikaflex sigillante strutturale, usandolo senza parsimonia!!!
Prima però, ho praticato i nuovi fori utillizzando il nuovo profilo come dima dopo averlo ben centrato.
Dopo la posa con il sigillante ho inserito le viti con relative rondelle e dado all’interno, senza tirale ma solo puntandole un poco, in modo far fuoriuscire solo in parte l’eccesso del sigillante. Dopo l’asciugatura ho eliminando con il cutter l’eccesso del sigillante e ho tirato le viti in modo definitivo, completando il lavoro.
L’eccesso di sigillante passato attraverso i fori per le viti hanno permesso una perfetta sigillatura delle viti stese.
In totale il costo del nuovo osterigio con viti e dadi inox e relativo sigillante è costato poco più di 500 € e mi ha preso circa una giornata e mezza di lavoro.
Alla fine il risultato sia funzionale che estetico è stato ottimo con grande soddisfazione...
anche se il tempo lo avrei preferito passarlo in navigazione!
Appena riesco pubblicherò le foto del lavoro che ho sul cell...
Buon vento e tutti!
Allora, a fine inverno il plexiglass del passouomo si è definitivamente sfondato grazie ad un passo “leggiadro” di un mio amico...
Urgeva una soluzione definitiva.
La scelta è ricaduta nella sostituzione radicale (sempre rimandata per costi e tempi di lavoro... ma ora non potevo rimandare oltre)
Dopo le misure e una difficile ricerca la scelta è ricaduta sul passouomo della Lewmar modello 60 lowprofile con supporto autoreggente.
Il taglio del foro sulla coperta è risultato di 52 x 52 cm mentre il profilo originale del vecchio era di 51 x 51 cm.
Il nuovo profilo è risultato quasi identico al vecchio e misura 50,7 x 50,7 cm, in pratica solo 1,5 mm in meno per lato.
Il particolare fondamentale è che questo prodotto oltre ad essere bello e di una marca famosa molto affidabile è che ha i cardini Integrati nel profilo esterno, perfettamente compattibile con la particolare sagoma della coperta che esclude altri prodotti con cardini sporgenti.
La rimozione del vecchio boccaporto è stata facile, compresa la pulizia del silicone originale; la scocciatura è stato stuccare i buchi vecchi che ovviamente non corrispondevano con quelli del .:
Per chiuderli Ho usato uno stucco realizzato con resina epossidica a reazione lenta caricato con addensante.
Questo è stato un po’ una limitazione che unita alla giornata piuttosto fresca ha rallentato notevolmente la solidificazione facendomi perdere tempo per terminare il lavoro.
Prima dell’incollaggio ho fissato al profilo interno di alluminio una guarnizione in neoprene alta circa 2 cm e spessa circa 1 di quelle autoadesive che per intenderci vendono in ferramenta come paraspifferi per porte e finestre. In questo modo lo spazio abbondante presente tra il profilo di allumino e il taglio sulla coperta e stato perfettamente compensato, facilitandone il centraggio.
Per l’incollaggio ho usato del Sikaflex sigillante strutturale, usandolo senza parsimonia!!!
Prima però, ho praticato i nuovi fori utillizzando il nuovo profilo come dima dopo averlo ben centrato.
Dopo la posa con il sigillante ho inserito le viti con relative rondelle e dado all’interno, senza tirale ma solo puntandole un poco, in modo far fuoriuscire solo in parte l’eccesso del sigillante. Dopo l’asciugatura ho eliminando con il cutter l’eccesso del sigillante e ho tirato le viti in modo definitivo, completando il lavoro.
L’eccesso di sigillante passato attraverso i fori per le viti hanno permesso una perfetta sigillatura delle viti stese.
In totale il costo del nuovo osterigio con viti e dadi inox e relativo sigillante è costato poco più di 500 € e mi ha preso circa una giornata e mezza di lavoro.

Alla fine il risultato sia funzionale che estetico è stato ottimo con grande soddisfazione...
anche se il tempo lo avrei preferito passarlo in navigazione!Appena riesco pubblicherò le foto del lavoro che ho sul cell...
Buon vento e tutti!
I don't need therapy... I just need to go sailing!
