09-05-2019, 13:33
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 09-05-2019, 13:41 da gc-gianni.)
in ogni caso tutti questi rimedi sono riconducibili al caso B), cioè per le scariche secondarie classificabili <20kA, ma per le scariche principali A), oltre i 20kA fino ai 200kA, l'albero, le sartie, ed i conduttori alle piastre di dispersione non sarebbero in grado di sopportarle, oltre al fatto che il fulmine seguirebbe altre strade danneggiando comunque seriamente la barca
per le scariche secondarie, di una certa intensità 5/20kA, sopportate dagli accorgimenti di messa a terra senza causare danni apprezzabili alla barca, va bene farli se questi accorgimenti non facilitino la scarica sulla barca che li ha confronto a quella che non li ha
per le scariche sotto i 5kA credo che, data la loro modesta forza, li farà preferire una strada meno faticosa (albero a terra) rispetto ad un percorso più resistivo di un albero isolato
in questa ultima situazioni si migliorerebbe molto la protezione rispetto ai danni del caso C)
in sostanza un parafulmine è una valida protezione perché attira i fulmini ma soprattutto perché ha la capacità di disperderli a terra, se così non fosse è meglio non attirarli e anzi cercare di evitarli
per le scariche secondarie, di una certa intensità 5/20kA, sopportate dagli accorgimenti di messa a terra senza causare danni apprezzabili alla barca, va bene farli se questi accorgimenti non facilitino la scarica sulla barca che li ha confronto a quella che non li ha
per le scariche sotto i 5kA credo che, data la loro modesta forza, li farà preferire una strada meno faticosa (albero a terra) rispetto ad un percorso più resistivo di un albero isolato
in questa ultima situazioni si migliorerebbe molto la protezione rispetto ai danni del caso C)
in sostanza un parafulmine è una valida protezione perché attira i fulmini ma soprattutto perché ha la capacità di disperderli a terra, se così non fosse è meglio non attirarli e anzi cercare di evitarli
