17-05-2019, 09:39
(17-05-2019, 08:37)enio.rossi Ha scritto: Per chi ha albero in coperta, i cavi per congiungere le batterie, quelli volanti coi coccodrilli alle estremità, attaccati alla sartie ed fatti arrivare fino all'acqua potrebbero rappresentare una soluzione? O non sono abbastanza diretti, considerando le curve che devono fare?E' un sistema che non ha particolari controindicazioni a patto che i morsetti siano di grossa sezione e la parte metallica in acqua sia di superficie abbastanza ampia (a naso direi almeno un mezzo metro di cavo scoperto). Il tutto pero' previo controllo con un tester che NON vi sia collegamento fra sartiame o albero e motore poiche' anni fa' alcuni cantieri collegavano stralli o sartie con cavi ben nascosti nello scafo al blocco motore usandone la parte immersa (asse dell'elica ed elica stessa) come ritorno a terra: in questo caso dei cavi collegati come descritto comporterebbero praticamente la certezza di avvio di corrosioni galvaniche. La misura con il tester se non c'e' il collegamento albero-motore potrebbe non dare un valore infinito di resistenza a causa dell'umidita' comunque presente in una barca, e' sufficiente pero' che si constati una resistenza piu' alta di 1MegaOhm almeno (che comporterebbe correnti di pochi microampere abbastanza basse da non essere rilevanti per la corrosione).
Il collegamento di terra come protezione da fulmini alle lande (quindi attraverso il sartiame) e' molto comune nelle realizzazioni dei grandi cantieri e se effettuato nel punto in cui arriva una sartia di adeguata sezione e' conforme alla normativa.
