08-10-2019, 17:55
(08-10-2019, 17:37)salvatore57 Ha scritto: Se per piano uguale allo "0" (zero), intendi il piano in bolla, il problema tuo potrebbe essere di riportare i riferimenti lungo le pareti dello scafo, per avere il lavoro finito in bolla, quindi senza pendenze strane.
Quindi se ho capito bene, una soluzione, e forse l'unica è sfruttare il principio dei vasi comunicanti, ovvero:
Prendi uno spezzone di tubo di plastica trasparente, di un paio di metri della larghezza massima della tua cabina. lo riempi di acqua lasciandone circa mezzo metro vuoto, ti fai un riferimento a pennarello da un lato, che sarà poi un punto noto del piano, dopodichè tutti i punti che vorrai segnare saranno tutti in bolla.
Ovviamente, ma credo che sia così, l'invaso dovrebbe già avere l'imbarcazione in bolla.
Spero di essere stato utile.
Quando mai l'invaso è in bolla....
Normalmente e nei migliori dei casi, l'invaso è poggiato in un piazzale asfaltato o cementato e questo piazzale ha delle pendenze per portare via le acque meteoriche e va da se che l'invaso poggiato sopra segue la pendenza del piazzale. Peggio ancora se l'invaso è poggiato su terreno battuto che di certo, fra avvallamenti ed altro, non può stare in piano.
Invaso a parte e ponendo che questo fosse perfettamente in bolla, quando tirano su la barca le cinte, seppur messe ai segni che comunque non sono fatti per tenere la barca in bolla, non potranno mai sollevare la barca in bolla; basta spostare una cinta di soli due centimetri in avanti o dietro oppure di lato per avere la barca che viene su storta anche se ad occhio non si vede e come viene su così viene poggiata sull'invaso.
Se tutto viene fatto con attenzione si riensce a limitare le inclinazioni che può avere una barca sull'invaso nell'ordine dei 10 Cm in un senso e nell'altro.... fai tu...
