30-10-2019, 18:06
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 30-10-2019, 18:10 da Naumachos.)
(30-10-2019, 17:02)clavy Ha scritto: Era abbastanza normale in quel periodo, la doccia scaricava semplicemente in sentina (tanto si considerava che fosse fondamentalmente acqua saponata, lavava pure un po'). L'esaurimento avveniva con la pompa si sentina generale della barca, di solito installata in una ghiotta in zona attacco bulbo. Il problema principale di questo tipo d'installazione erano i capelli, per quanto ci fossero dei filtri sul piatto doccia, ti trovavi sempre con la pompa bloccata dai capelli intrisi nella sporcizia della sentina (roba per stomaci forti).
A vedere dalle foto lo spazio è troppo esiguo per lavorare da sotto, quindi dovresti tappare il buco attuale, mettere un pescante nella vaschetta con il tubo che, tramite un foro laterale porta ad uno scarico a mare (eventualmente quello del lavandino, però se s'intasa ti butta su il contenuto del piatto doccia nel lavandino)
Una pessima idea, la parte bassa della carena e' piatta, l'acqua viaggia dappertutto senza possibilita' di essere raccolta, no pozzetto sentina.
Mi sa che tappo il buco come auggerito e ne faccio uno laterale collegato a pompa a membrana, per lo scarico si vedra', grazie.
P.S. i primi gg, senza maschera antigas da verniciatore pro,era impossibile stare in cabina, tralascio i 2 secchi di sostanza aliena raccolti.
Poi la,scassa impedisce una pulizia seria, in attesa di disalberare, lavoro di scovolo e sgrassatore.
