13-02-2020, 03:38
(11-02-2020, 19:57)nape Ha scritto: Oltre una certa linea normativa di base l'unica responsabilità civile, penale e, non ultima, morale sarebbe sempre dovuta restare in toto in capo a chi mette in acqua la barca e seleziona mezzi ed equipaggio in funzione di quello che sta per andare a fare. Non del comitato che ha fatto partire una regata con avviso di burrasca.
Sono d'accordo, purtroppo non e' cosi' d'appertutto, sopratutto quando succedono i guai gravi. La regata potrebbe aver luogo anche nelle acque territoriali di un paese dove sei sottoposto a uno dedalo di sistema giudiziario al quale non gliene frega niente di "World sailing" o delle "prescrizioni locali" o delle regole dei comitati di regata e in piu' per decidere la colpabilita' si e' in balia di 12 giurati che magari il mare non lo hanno mai visto e di avvocati che cercano il convenuto che ha la copertura assicurativa piu' vasta, non la responsabilita' piu' diretta. Per questo sarebbe meglio fare piu' chiarezza possibile. A mio parere una varianza emanata da un CDR locale che varia una regola di World sailing dovrebbe avere la stessa "Responsabilita'" legale che potrebbe avere la decisione di cambiare il colore del pallino in un torneo di bocce del bar locale. Grave sarebbe invece se la varianza contempla la variazione dell' equipaggiamento obbligatorio di emergenza.
