29-05-2020, 22:14
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 29-05-2020, 23:07 da Sikander.)
. ! Come siamo tragici !...
Non è la fine del mondo L'albero usato non l'ho mica pagato 6 mila euro, quello è il valore di un nuovo+le sartie !
@bullo E' vero un albero di una barca ha un vincolo alla base che è un semi-incastro; lavora a presso-flessione con un carico concentrato e decentrato,-in situazioni limite- quasi pari al dislocamento della barca. Come dici tu, un carico eccessivo e/o troppo decentrato rispetto al suo asse, può farlo collassare all'improvviso. Detto questo ho visto alberi spezzati e rimessi a nuovo con un pezzo tubo di alluminio e un pò di rivetti, e so che alcuni navigano per anni con alberi rivettati; non mi piace come soluzione, ma dà l'idea della bontà della lega di alluminio Dural. In conclusione voglio dire che le due bozze potrebbero non essere la fine di questo albero. Se lo fossero davvero, recupererò il valore del metallo e ne comprerò uno nuovo.
Non è la fine del mondo L'albero usato non l'ho mica pagato 6 mila euro, quello è il valore di un nuovo+le sartie !@bullo E' vero un albero di una barca ha un vincolo alla base che è un semi-incastro; lavora a presso-flessione con un carico concentrato e decentrato,-in situazioni limite- quasi pari al dislocamento della barca. Come dici tu, un carico eccessivo e/o troppo decentrato rispetto al suo asse, può farlo collassare all'improvviso. Detto questo ho visto alberi spezzati e rimessi a nuovo con un pezzo tubo di alluminio e un pò di rivetti, e so che alcuni navigano per anni con alberi rivettati; non mi piace come soluzione, ma dà l'idea della bontà della lega di alluminio Dural. In conclusione voglio dire che le due bozze potrebbero non essere la fine di questo albero. Se lo fossero davvero, recupererò il valore del metallo e ne comprerò uno nuovo.
