22-07-2020, 16:56
Se il tiro e' costante, a parita' di calumo, la catena vince per un fatto di catenaria.
Almenocche' non si applichi una forza infinita, la catena sara' sempre piu' curva del calumo misto a parita' di trazione, quindi l'angolo di tiro presso l'ancora sara' piu' favorevole con la catena che con la cima.
Quindi non vedo tante ragioni per la prova col rimorchiatore, il risultato sarebbe scontato in condizioni statiche. Intuitivamente, poiche' oltre un rapporto di 7:1 la tenuta dell'ancora non aumenta piu' di molto essendo l'angolo rispetto al fondo gia' molto piccolo, ci si potrebbe aspettare che con tale calumo la differenza tra tutto catena o calumo misto diventi molto piccola e probabilmente trascurable. Cio' dipende anche dal tipo di ancora.
La realta' e' pero' molto complicata dalla dinamica e da altri fattori: tipo di imbarcazione, stato del mare, forza del vento, raffiche oppure no, correnti, scogli taglienti... difficile dire qual'e' il miglior compromesso, e che rapporto tra catena e cima sia ideale.
Come gia' detto da alcuni, la zona di navigazione potrebbe infine determinare la scelta.
Per esempio alle Eolie piuttosto che portarmi a spasso 150-200 metri di catena preferirei un calumo misto.
Io ho 70 metri da 10, per un 40 piedi, ed ho anche 40 metri di cima. Ogni anno mi pongo la domanda se tagliare 20 metri di catena. 50 metri di catena mi coprirebbe il 90% degli ancoraggi ed allegerirei la prua di 50 kg. Pero' quando (raramente) devo dare 60 metri di calumo o piu', sono contento di avere la "soluzione facile". Chiaramente, per la notte, come molti di voi, anch'io aggancio la catena a due cime che fisso alle galloccie di prua: la cosa da un po' di flessibilita' e non sollecita il verricello.
Almenocche' non si applichi una forza infinita, la catena sara' sempre piu' curva del calumo misto a parita' di trazione, quindi l'angolo di tiro presso l'ancora sara' piu' favorevole con la catena che con la cima.
Quindi non vedo tante ragioni per la prova col rimorchiatore, il risultato sarebbe scontato in condizioni statiche. Intuitivamente, poiche' oltre un rapporto di 7:1 la tenuta dell'ancora non aumenta piu' di molto essendo l'angolo rispetto al fondo gia' molto piccolo, ci si potrebbe aspettare che con tale calumo la differenza tra tutto catena o calumo misto diventi molto piccola e probabilmente trascurable. Cio' dipende anche dal tipo di ancora.
La realta' e' pero' molto complicata dalla dinamica e da altri fattori: tipo di imbarcazione, stato del mare, forza del vento, raffiche oppure no, correnti, scogli taglienti... difficile dire qual'e' il miglior compromesso, e che rapporto tra catena e cima sia ideale.
Come gia' detto da alcuni, la zona di navigazione potrebbe infine determinare la scelta.
Per esempio alle Eolie piuttosto che portarmi a spasso 150-200 metri di catena preferirei un calumo misto.
Io ho 70 metri da 10, per un 40 piedi, ed ho anche 40 metri di cima. Ogni anno mi pongo la domanda se tagliare 20 metri di catena. 50 metri di catena mi coprirebbe il 90% degli ancoraggi ed allegerirei la prua di 50 kg. Pero' quando (raramente) devo dare 60 metri di calumo o piu', sono contento di avere la "soluzione facile". Chiaramente, per la notte, come molti di voi, anch'io aggancio la catena a due cime che fisso alle galloccie di prua: la cosa da un po' di flessibilita' e non sollecita il verricello.
