(26-12-2020 17:56)Fabino Ha scritto: Salve, per mia esperienza, mi è capitato di revisionare barche sui cui impianti era installato in alternatore a 220 trainato dal motore, direttamente o tramite frizione, ma, su richiesta degli armatori, li ho sempre sbarcati e sostituiti con altri a 12 o 24 a seconda dell'impianto di bordo.
Ora, è vero che parlo di qualche annetto fa, ma è altrettanto vero che alcuni inverter collegati alle batterie non riescono a dare un'onda sinusoidale pura ma la erogano solo scalettata o quadra, mi domando se un alternatore a 220 riesce a soddisfare questa esigenza.
Ricordo inoltre che un motore endotermico utilizzato per caricare le batterie tramite il proprio o un alternatore supplementare a 12 / 24 /220, per non rovinarsi dovrebbe girare con almeno l'70/80% del carico, tradotto significa un motore da 75 HP dovrebbe tirarsi un alternatore che gli tira via circa 60 HP.
Poi ovviamente il motore funziona ugualmente, ma il deterioramento avviene più in fretta dai silent block, alle temperature di esercizio che non vengono raggiunte, ed altro ancora, però sicuramente consuma poco o niente.
BV
Fabio
mia esperienza
- jaguar 1987 5300cc 217kW 295CV, sempre andato a 90 max 100 all'ora in pianura (molto ma molto lontano dal 80/90% del carico max) e funziona come un orologio dopo 43 anni.;
- la temperatura di esercizio del mio d2-55 la raggiungo pure in folle, quello che cambia è il tempo che ci metti a raggiungerla.
eh si il mondo è bello perche vario
PS:
fabino, se ti ritrovi da qualche parte qualche foto su come erano fatti i supporti di montaggio di quei generatori su relativi motori, su quale era il sistema di inserimento/disinserimento sarebbe cosa utilissima e graditissima