09-02-2021, 11:25
Scusate se mi inserisco un po' di traverso, ma è per sfruttare un po' la vostra cultura:
- Che io sappia, fino a metà anni '80 circa la strumentazione di consumo era molto poco evoluta dal punto di vista elettronico, nel senso che a valle del rilevatore si faceva praticamente tutto con la variazione del voltaggio in un range definito, ne conseguiva che gli indicatori istantanei erano praticamente dei voltmetri, mentre invece i contamiglia avevano un motore che girava più o meno velocemente in base al voltaggio.
- Sulla base di questa ipotesi, presumo che anche in presenza di una centralina irrecuperabile si possa arrivare ad un "retrofit" tramite Arduino o addirittura Raspberry, alla peggio anche creando una scheda da sostituire dentro lo strumento indicatore originale, servirebbe una persona che ha dimestichezza con la progettazione elettronica e la programmazione ma non vedo la cosa come impossibile se si vuole mantenere l'estetica della barca.
- Che io sappia, fino a metà anni '80 circa la strumentazione di consumo era molto poco evoluta dal punto di vista elettronico, nel senso che a valle del rilevatore si faceva praticamente tutto con la variazione del voltaggio in un range definito, ne conseguiva che gli indicatori istantanei erano praticamente dei voltmetri, mentre invece i contamiglia avevano un motore che girava più o meno velocemente in base al voltaggio.
- Sulla base di questa ipotesi, presumo che anche in presenza di una centralina irrecuperabile si possa arrivare ad un "retrofit" tramite Arduino o addirittura Raspberry, alla peggio anche creando una scheda da sostituire dentro lo strumento indicatore originale, servirebbe una persona che ha dimestichezza con la progettazione elettronica e la programmazione ma non vedo la cosa come impossibile se si vuole mantenere l'estetica della barca.
