(01-08-2021 13:46)kavokcinque Ha scritto: Scusate la domanda ingenua : a cosa serve tutto questo insieme complicato di programma/pc/gps/cavi vari/collegamento pilota?
Sulla barca ho schermo m.f. con GPS , cartuccia Navionics e pilota Raymarine collegati in Stng( nmea 2000). Fa la stessa cosa del Vs sistema?
Come tutte le cose ci sono vantaggi e svantaggi, il primo svantaggio e' che se si vuole come dici tu un sistema cartogarfico tipo Axion o simili e' che chi si ritrova con il vecchio sistema con Seatalk deve praticamente cambiare tutto se vuole fare un bel lavoro o mischiare le cose ma non e' proprio una bella cosa.A parte il costo non indifferente c'e' il problema di dover rimuovere tutti i vecchi cavi per installare i nuovi e questo puo' essere davvero un impresa.
Ma a parte l'hardware, anche i nuovi sistemi non e' che siano tutti rose e fiori con le problematiche dei software e update vari.Sicuramente i nuovi sistemi hanno schermate molto accattivanti che sembrano dirti cose che poi di fatto non e' che siano cosi' utili, di sicuro bisogna studiare molto per gestirli, ho appena visto un doppler raymarine su una barca e il proprietario per avendoci studiato di brutto non riusciva ancora a spiegarmi bene tutte le varie funzioni e regolazioni e si perdeva nei meandri.
la cosa peggiore secondo me e' che si accentra tutto in uno strumento, se molla quello si rimane in braghe di tela .Naturalmente il mio punto di vista e' diverso dalla maggior parte dei diportisti, noi facciamo navigazioni lunghe e molte volte complicate ed avere un sistema di back up e' molto comodo.
OpenCpn e' un software davvero semplice fatto da velisti per velisti una sinergia internazionale di velisti informatici che continua a lavorarci su e rinnovarlo continuamente , e non da ingegneri elettronici che magari non hanno mai visto una barca, tante' che ora OpenCpn viene usato moltissimo anche nel commerciale. proprio per la sua semplicita'.Un altra cosa positiva e' la possibilita' di interfacciare diverse tipi di carte sullo stesso schermo, inserire carte georeferenziate da google earth offline, raster chart , carte che in molti paesi sono gratis sui siti governativi ,,,naturalmente a parte l'Italia, and last but not the least essere fuori dai rivenditori commerciali di carte ecc. visto che in particolare tra i navigatori di altura ci si scambia le carte come le figurine di una volta.
Quindi anche in caso di crash del pc principale si puo' utilizzare un qualsiasi altro pc ed utilizzarlo con esattamente le stesse funzioni del primario, basta collegare le USB che provengono dall'autopilota e dall'AIS e voila' il sistema e risettato Un altra cosa positiva secondo me e' anche la possibilita' di preparare il routing su uno schermo pc, su Axion se non si ha un 12 pollici e' davvero dura "carteggiare" e creare lunghe rotte spezzate.Un altro plus di usare il PC per noi e' anche il fatto che utilizziamo il PC per gestire il traffico dati via radio SSB e saltuariamente il traffico dati via satellitare attraverso il software della radio SSB utilizzato come compressore, piu' vari altri software tipo maree o altro.
Anche noi al momento siamo in bilico tra il dover rifare tutta l'elettronica, ma per il momento in qualche maniera riusciamo a far funzionare tutto con un low budget, se poi qualcosa comincera' a rompersi saremo costretti a rivedere il sistema. In giro comunque c'e' una marea di velisti che navigano con OpenCpn e le famose carte CM cadute dal camion tra cui noi , e fino ad ora ce la siamo cavata piu' che egregiamente.