26-10-2021, 07:16
Ovviamente al punto 5) intendevo la resina usata nelle fasi precedenti. Del resto avrebbe poco senso suggerire lavori economici e poi indurre a comprare due resine diverse.
Molto probabilmente la tacca ora tiene. Il mio era solo un suggerimento nel caso ci fossero infiltrazioni e dovesse formarsi ruggine nell’area di contatto riempimento/metallo. Avevi almeno fosfatizzato e primerizzato prima di riempire? Comunque sarebbe un lavoretto di mezz’ora a costo irrisorio (un paio di euro di tessuto e una quarantina di grammi di resina).
Ovviamente i miei sono solo suggerimenti gratuiti e spassionati quindi vanno presi per quello che valgono.
Ho un’elica Radice a pale abbattibili (c.d. paperetta) e in circa vent’anni le ho provate un po’ tutte.
Da qualche anno procedo in questo modo: a) tolgo i vecchi residui ma senza lucidare a specchio e con grana non superiore a 120; b) abbondante sgrassatura con Chanteclair “superpotente” e altrettanto abbondante lavaggio; c) asciugatura con pistola termica (l’elica quasi scotta); d) mano di primer monocomponente della Marlin (quello verde) che lascio asciugare qualche giorno; e) 4 o 5 mani di antivegetativa della stessa marca (in base al tempo a disposizione che mi consenta di attendere almeno qualche giorno dall’ultima mano).
Anche provando altre marche ho notato che la tenuta dipende soprattutto dalle operazioni b (sgrassatura) ed e (spessore dell’antivegetativa).
Così una stagione riesco a farla abbastanza decentemente.
Molto probabilmente la tacca ora tiene. Il mio era solo un suggerimento nel caso ci fossero infiltrazioni e dovesse formarsi ruggine nell’area di contatto riempimento/metallo. Avevi almeno fosfatizzato e primerizzato prima di riempire? Comunque sarebbe un lavoretto di mezz’ora a costo irrisorio (un paio di euro di tessuto e una quarantina di grammi di resina).
Ovviamente i miei sono solo suggerimenti gratuiti e spassionati quindi vanno presi per quello che valgono.
Ho un’elica Radice a pale abbattibili (c.d. paperetta) e in circa vent’anni le ho provate un po’ tutte.
Da qualche anno procedo in questo modo: a) tolgo i vecchi residui ma senza lucidare a specchio e con grana non superiore a 120; b) abbondante sgrassatura con Chanteclair “superpotente” e altrettanto abbondante lavaggio; c) asciugatura con pistola termica (l’elica quasi scotta); d) mano di primer monocomponente della Marlin (quello verde) che lascio asciugare qualche giorno; e) 4 o 5 mani di antivegetativa della stessa marca (in base al tempo a disposizione che mi consenta di attendere almeno qualche giorno dall’ultima mano).
Anche provando altre marche ho notato che la tenuta dipende soprattutto dalle operazioni b (sgrassatura) ed e (spessore dell’antivegetativa).
Così una stagione riesco a farla abbastanza decentemente.
