11-01-2022, 00:22
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 11-01-2022, 00:44 da ibanez.)
Con un unico paranco puoi regolare entrambi i carrelli, devi lasciarli liberi entrambi e collegarli tra di loro con uno stroppo in dyneema.
Fondamentale è la lunghezza dello stroppo.
In pratica immagina di realizzare un paranco 1:3 , regolabile dal pozzetto con uno strozzatore. Poi attacchi uno stroppo al bozzello mobile , lo fai entrare nel bozzello in testa alla rotaia e lo impiombi al primo carrello, quello della trinchetta. Al carrello della trinchetta attacchi uno stroppo che lo collega al carrello del genoa.
Così facendo i due carrelli si muovono insieme. Fondamentale è la giusta lunghezza degli stroppi e del paranco, in modo tale che con la corsa che hai riesci a posizionare correttamente sia il carrello del genoa che del fiocco nelle loro posizioni estreme (tutto avanti, tutto indietro)
Più facile a vederlo che a dirsi, fatti un giro nel marina e osserva i punti di scotta delle barche da regata, ti metterei io una foto ma non riuscirò ad andare in barca a breve.
Comunque se non hai fretta appena posso te la faccio
Fondamentale è la lunghezza dello stroppo.
In pratica immagina di realizzare un paranco 1:3 , regolabile dal pozzetto con uno strozzatore. Poi attacchi uno stroppo al bozzello mobile , lo fai entrare nel bozzello in testa alla rotaia e lo impiombi al primo carrello, quello della trinchetta. Al carrello della trinchetta attacchi uno stroppo che lo collega al carrello del genoa.
Così facendo i due carrelli si muovono insieme. Fondamentale è la giusta lunghezza degli stroppi e del paranco, in modo tale che con la corsa che hai riesci a posizionare correttamente sia il carrello del genoa che del fiocco nelle loro posizioni estreme (tutto avanti, tutto indietro)
Più facile a vederlo che a dirsi, fatti un giro nel marina e osserva i punti di scotta delle barche da regata, ti metterei io una foto ma non riuscirò ad andare in barca a breve.
Comunque se non hai fretta appena posso te la faccio
