25-10-2022, 01:49
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 25-10-2022, 01:52 da Luigi.gazzotti.)
Riprendo questa vecchia discussione perché sto cablando ed acquistando gli ultimi (speriamo) componenti dell'impianto elettrico e non vorrei sbagliare.
Seguendo i vs. consigli a prua ho previsto un pacco di batterie (tradizionali AGM) a 12V, inizialmente una di 90Ah ma replicabile in funzione bilanciamento dei pesi per ora concentrati a poppa. Quindi caricabatterie Victron Phoenix 12/30 (vorrei evitare 220 in giro quindi niente inverter) e solo 2 (ne avevo pensati 3) Orion 48/12.
collegamento a presa Imarroncinichegalleggiano....] le prese 220V del Phoenix (12V) da 30A e dei due caricabatterie ePropulsion (48V) pure loro da 30A le proteggerei con 3 magnetotermici da 10A 1P+N (forse per il Victron basterebbe meno?) e quindi un differenziale da 32 A e 10m di cavo per Imarroncinichegalleggiano.... da 4 mmq? con spina rossa? (la blu mi limita a 16A?). O è meglio passare alla 380 con un differenziale iniziale a 3P+N da 16A?
La terra bene disaccoppiarla con un separatore galvanico Victron VDI-16? o dato che mi fermo ai 3 caricabatterie non serve?
[b]collegamento fotovoltaico: come da consigli precedenti si fanno le due serie ddi due pannelli, 2 interruttori magnetotermici 2P da 10A su 2 regolatori step-up Genasum, quindi parallelo e fusibile 20A sul positivo (o anche sul negativo?) e collegamento al pacco di 48V. ok?
Ci sarà un secondo gruppo fotovoltaico a prua destinato alle batterie da 12V ma lo vedremo dopo
Come accennato in altra discussione i negativi dei due circuiti 48V e 12V sono perfettamente separati e isolati dallo scafo e speriamo che ci restino fino a fine realizzazione
Appena posso faccio schema a blocchi dei vari utilizzatori
Seguendo i vs. consigli a prua ho previsto un pacco di batterie (tradizionali AGM) a 12V, inizialmente una di 90Ah ma replicabile in funzione bilanciamento dei pesi per ora concentrati a poppa. Quindi caricabatterie Victron Phoenix 12/30 (vorrei evitare 220 in giro quindi niente inverter) e solo 2 (ne avevo pensati 3) Orion 48/12.
collegamento a presa Imarroncinichegalleggiano....] le prese 220V del Phoenix (12V) da 30A e dei due caricabatterie ePropulsion (48V) pure loro da 30A le proteggerei con 3 magnetotermici da 10A 1P+N (forse per il Victron basterebbe meno?) e quindi un differenziale da 32 A e 10m di cavo per Imarroncinichegalleggiano.... da 4 mmq? con spina rossa? (la blu mi limita a 16A?). O è meglio passare alla 380 con un differenziale iniziale a 3P+N da 16A?
La terra bene disaccoppiarla con un separatore galvanico Victron VDI-16? o dato che mi fermo ai 3 caricabatterie non serve?
[b]collegamento fotovoltaico: come da consigli precedenti si fanno le due serie ddi due pannelli, 2 interruttori magnetotermici 2P da 10A su 2 regolatori step-up Genasum, quindi parallelo e fusibile 20A sul positivo (o anche sul negativo?) e collegamento al pacco di 48V. ok?
Ci sarà un secondo gruppo fotovoltaico a prua destinato alle batterie da 12V ma lo vedremo dopo
Come accennato in altra discussione i negativi dei due circuiti 48V e 12V sono perfettamente separati e isolati dallo scafo e speriamo che ci restino fino a fine realizzazione
Appena posso faccio schema a blocchi dei vari utilizzatori
