10-09-2024, 06:24
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 10-09-2024, 06:26 da opinionista velico.)
Il termine “pozzanghera” non voleva sicuramente essere dispregiativo. Ho lavorato a Brescia per quasi 8 anni e conosco bene il pregio naturalistico di quei luoghi.
Volevo solo mettere in evidenza la proporzione tra le dimensioni della barca e lo spazio a disposizione per “navigare”, con tutto ciò che poi ne consegue in termini di servizi (immagino che non siano tante le barche a vela di 30 e oltre piedi sul lago di Iseo e da qui il mercato sostanzialmente monopolistico cui doversi rivolgere).
Sono nato e cresciuto in riva al mare. Se non vedo l’orizzonte e non “assaporo” l’odore della salsedine, mi sento un pochino soffocare.
Comunque credo che ti convenga leggere bene i contratti di ormeggio e di sosta a terra per sapere quali sono i tuoi margini di manovra perché le condizioni (ciò che è ammesso che ciò che è vietato) possono cambiare da darsena a darsena e da cantiere a cantiere. Dopo di che, come hai ben percepito, la politica di non aggressività e di quieto vivere, con chi ha il coltello dalla parte del manico, normalmente produce buoni frutti (il cliente che paga regolarmente, educato, corretto e che crea pochi fastidi, è sempre bene tenerselo stretto anche se ogni tanto occorre riconoscergli qualche concessione
).
Volevo solo mettere in evidenza la proporzione tra le dimensioni della barca e lo spazio a disposizione per “navigare”, con tutto ciò che poi ne consegue in termini di servizi (immagino che non siano tante le barche a vela di 30 e oltre piedi sul lago di Iseo e da qui il mercato sostanzialmente monopolistico cui doversi rivolgere).
Sono nato e cresciuto in riva al mare. Se non vedo l’orizzonte e non “assaporo” l’odore della salsedine, mi sento un pochino soffocare.
Comunque credo che ti convenga leggere bene i contratti di ormeggio e di sosta a terra per sapere quali sono i tuoi margini di manovra perché le condizioni (ciò che è ammesso che ciò che è vietato) possono cambiare da darsena a darsena e da cantiere a cantiere. Dopo di che, come hai ben percepito, la politica di non aggressività e di quieto vivere, con chi ha il coltello dalla parte del manico, normalmente produce buoni frutti (il cliente che paga regolarmente, educato, corretto e che crea pochi fastidi, è sempre bene tenerselo stretto anche se ogni tanto occorre riconoscergli qualche concessione
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