Ieri, 13:48
(Ieri, 11:06)blusailor Ha scritto: Premesso che credo che nessuno si (pre)occupi di controllare la scadenza di una zattera non obbligatoria per il tipo di navigazione che si sta effettuando, trovo invece che averla a bordo sia molto intelligente.Siamo OT rispetto al titolo del post (che resta senza risposta...) ma ti dico la mia sulla tua domanda.
Questo perchè è stato verificato da tanti (me compreso) che una zattera scaduta al 99% si apre senza problemi. Questo dimostra anche quanto sia "di parte" (purtroppo non la nostra) la scadenza biennale italiana....
Riguardo gli esosi costi di revisione delle zattere, io ho rinunciato lo scoirso anno alla revisione della mia zattera oltre 12 miglia 10 posti al prezzo di quasi 900 euro (circa) ed ho optato per l'acquisto di una zattera entro le 12, sempre da 10 posti a circa 700 euro. Navigando prevalentemente nell'Arcipelago Toscano ho stimato potesse essere sufficiente, in più la prima volta la zattera dura 3 anni.
In seguito al nuovo Regolamento della Nautica che permette l'utilizzo della zattera entro nella Zona Sar italiana (che è quella ove navigo principalmente) se dotati di Epirb o altra apparecchiatura adatta, stavo pensando di acquistare un Epirb. Purtroppo mi pare di aver capito che il Plb già in mio possesso non sia adeguato.
Credo che la sicurezza complessiva sia uguale se non migliore, mentre il costo per la revisione della zattera entro le 12 miglia è circa la metà, con un paio di revisioni l'Epirb esce gratis.
Che ne pensate?
Un saluto a tutti.
A) confermo che il Plb secondo il Ministero non è adeguato in quanto ha chiarito che per utilizzare la Zattera Costiera entro la Zona SAR Italiana, anche se oltre le 12 miglia dalla costa, occorre dottarsi di "...Per strumenti elettronici per la geo-localizzazione si intendono il GPS e l’E.P.I.R.B. (Emergency Position Indicating Radio Beacon) contemporaneamente presenti a bordo. L’E.P.I.R.B. può essere sostituito dal telefono satellitare dotato di dispositivo di invio di messaggio di soccorso all’Italian Maritime Rescue Coordination Centre (I.M.R.C.C.) del Comando generale del corpo delle Capitanerie di porto, conforme al decreto legislativo 22 giugno 2016, n. 128 o al decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 2017, n. 239, e comunque rispondente alla norma EN 60945."
B) detto questo se i motivi sono prettamente economici il tuo ragionamento non fa una piaga anzi, associando la Z.Costiera con l'EPIRB aumenti la sicurezza. Navigando fuori dalla SAR italiana in acque corse sei comunque formalmente in regola se ti tieni entro le 12 miglia dalla costa.
