24-02-2026, 09:22
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 24-02-2026, 09:29 da ibanez.)
(24-02-2026, 08:58)CkDre Ha scritto: Mi capitava con una mia precedente barca, forse colpa della troppa catenaria (strallo un po' troppo lungo), forse colpa della girella che non scorreva perfettamente. Io non avevo necessità di fare cambio vela durante la navigazione, perciò potevo alzare il genoa con calma; mettevo una cimetta a doppino sul grillo della girella e la tenevo in tensione. In questo modo la girella non poteva ruotare e riuscivo a tirare su il genoa senza far avvolgere la drizza. Alla fine filavo per occhio.
Ripeto però, lo facevo con calma, in assenza di vento e di onda.
Fantastico, faccio anche io esattamente così in porto, Quando ad esempio tolgo e rimetto il Genoa per la stagione dopo aver tenuto la barca a terra. Però una volta facendolo la scottina che ho utilizzato si è incattivita, quindi ho capito che non è una cosa da fare a Mare. Per due domeniche successive, ho avuto necessità di cambiare il Genoa 135% con il fiocco pesante 100%, dato che abbiamo regatato con 30 e più nodi e l'issata è stata una cosa tremenda, abbiamo dovuto ripeterla più e più volte, nonostante il motore acceso e la marcia ingranata per tenere la prua al vento. Sbatteva tutto furiosamente, l'albero pompava nonostante lo stralletto e il belin cazzati e non me la sentivo proprio di tirare su una cima a doppino senza sapere che fine avrebbe fatto.
Nel mio caso però la girella è scorrevolissima, proprio molto molto scorrevole, e penso che quella sia una delle cause perchè a drizza mollata basta che la barca rolli un pò (e in quelle condizioni rollava e beccheggiava che bisognava star seduti) e alla prima occasione che la drizza fa un pò di catenaria, comincia a dondolare fino a fare fa un giro attorno allo strallo e poi non torna più indietro. Stavo infatti pensando a qualcosa che possa tenerla ferma durante l'issata, ma che poi ceda durante il primo avvolgimento, un pò il concetto dei filetti di lana con cui si giuncavano gli spi
(24-02-2026, 09:20)BornFree Ha scritto: Penso che si siano acculate delle "cocche" sugli ultimi metri di drizza.
Quando il carico è basso la forza di torsione delle "cocche" vince sull'attrito della girella.....
Prova a eliminarle in ogni caso ci sono cime piu' propense di altre a fare certi scherzi
Pensavo anche io, ma come ho scritto nel primo messaggio ho provato a girarla (lho sfilata e ripassata al contrario) e con la drizza tutta stesa sul pontile l'ho "munta" più e più volte ma non è cambiato nulla.
Pensavo anche io che fosse colpa delle cocche, ma poi ho osservato il fenomeno mentre accade , ho cercato di descriverlo nei messaggi, la drizza fa una volta attorno allo strallo quando la si molla perchè durante l'issata la relinga esce dalla canalina, il prodiere grida "molla", abbassa quei 10 cm, la drizza fa un pò di catenaria, e complici le oscillazioni dell'albero, nella successiva ricazzzata si trova avvolta attorno allo strallo.
