14-06-2026, 17:22
Infatti l'unica deriva che conosco è il dinghi di mio cugino che gli regalarono quando fu promosso in terza media, poi qualche topo e topa con vele al terzo, la si era veramente difficile senza deriva, poi fino ai 26 anni il mio hobby fu il calcio che smisi per una lesione ai legamenti, ginocchio gamba dx, presi la patente e mi comperai un cognac, a prua e sulla tuga si scivolava, provai quegli antisdrucciolo già pronti ma risultarono tutti inefficaci finchè non pitturai con plastolite hb e polvere al quarzo e potevo muovermi come volevo.
Solo prua e trincarini le panche del pozzetto erano pitturare con smalto bianco.
Le drizze erano tutte esterne si lavorava all'albero solo quella dello spi la portai in pozzetto come l'ammantiglio e carica del tangone. Strumento a bordo la bussola e carte nautiche. Bei tempi in Istria e Dalmazia c'erano poche barche.
Solo prua e trincarini le panche del pozzetto erano pitturare con smalto bianco.
Le drizze erano tutte esterne si lavorava all'albero solo quella dello spi la portai in pozzetto come l'ammantiglio e carica del tangone. Strumento a bordo la bussola e carte nautiche. Bei tempi in Istria e Dalmazia c'erano poche barche.

