29-06-2009, 18:13
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da giusimar
Ero al traverso, se lascavo il genoa e randa o poggiavo sbandavo di piu', se cazzavo randa e genoa o orzavo (bolina larga) non sbandavo, perche'?


<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
Al traverso, con vento sostenuto, per ridurre lo sbandamento e il momento di imbardata orziera, si dovrebbe tenere la randa piu' magra possibile, svergolata e con concavita' in avanti, mentre la vela di prua concava e con grasso indietro (carrello piu' avanti).
ciao
Ero al traverso, se lascavo il genoa e randa o poggiavo sbandavo di piu', se cazzavo randa e genoa o orzavo (bolina larga) non sbandavo, perche'?



<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
Al traverso, con vento sostenuto, per ridurre lo sbandamento e il momento di imbardata orziera, si dovrebbe tenere la randa piu' magra possibile, svergolata e con concavita' in avanti, mentre la vela di prua concava e con grasso indietro (carrello piu' avanti).
ciao
"Quelli che s'innamoran di sola pratica senza scienza, son come il nocchiere, ch'entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. Sempre la pratica dev'esser edificata sulla bona teorica". Leonardo da Vinci.
