11-09-2009, 15:43
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 11-09-2009, 15:45 da kermit.)
Capisco lo sfogo di Kitegorico e come dice Dbk non bisogna farci caso. Conosco armatori di vecchi Centurion o Amel o Franchini od altri 'mezzi da battaglia' del genere citati da Miticoarpege e devo dire che più che navigare nelle tempeste o nelle grandi onde degli oceani fanno solo bella mostra nei moli con le cime d'ormeggio ben serrate.
Molto spesso per questi armatori l'uscitina di 1 ora dal porto per quattro bordi è una vera sofferenza se non impossibile per mancanza di equipaggio o difficoltà di manovra che queste barche hanno.
Il vedermi uscire da solo con un 411 ed ingarrellarmi in rada anche con le derive con il massimo del divertimento e della facilità suscita sgomento. Praticamente l'investimento di centinaia di migliaia di euro di un Centurion HR ecc spesso servono solo per andarsi ad incazzare con i motoscafari nei 10-15 giorni di agosto nelle solite rade turistische d'italia, croazia, ecc. E' naturale che la gratificazione per il possesso di un oggetto del genere ha la sua importanza.
Sul fatto che i plasticoni non possano navigare con i mari duri è un capitolo tutto da discutere e credo che nella reale situazione le variabili siano così tante (capacità crew, stato imbarcazione, dotazioni ecc) che il confronto tra questi mezzi da guerra e i normali plasticoni va valutato con estrema attenzione
Molto spesso per questi armatori l'uscitina di 1 ora dal porto per quattro bordi è una vera sofferenza se non impossibile per mancanza di equipaggio o difficoltà di manovra che queste barche hanno.
Il vedermi uscire da solo con un 411 ed ingarrellarmi in rada anche con le derive con il massimo del divertimento e della facilità suscita sgomento. Praticamente l'investimento di centinaia di migliaia di euro di un Centurion HR ecc spesso servono solo per andarsi ad incazzare con i motoscafari nei 10-15 giorni di agosto nelle solite rade turistische d'italia, croazia, ecc. E' naturale che la gratificazione per il possesso di un oggetto del genere ha la sua importanza.
Sul fatto che i plasticoni non possano navigare con i mari duri è un capitolo tutto da discutere e credo che nella reale situazione le variabili siano così tante (capacità crew, stato imbarcazione, dotazioni ecc) che il confronto tra questi mezzi da guerra e i normali plasticoni va valutato con estrema attenzione
