27-09-2009, 02:48
Io preferisco regolarle dopo.
Uscendo lenti dalla virata mi piace il genoa un po' piu' grasso, salvo poi appiattirlo del tutto quando la barca riaccelera.
Comunque, in quelle condizioni e con quel tipo di barca io ridurrei prima davanti.
Olimpico o fiocco piccolo (quello che hai) e tutta randa, da lavorare di carrello, scotta e strallo di poppa.
Tra l' altro, avendo gia' ridotto al massimo davanti, le prossime riduzioni non comportano l' uscita dal pozzetto (se ti sei fatto i rimandi giusti).
Mi pemetto di dirti anche: la regolazione dell' albero falla in porto, senza vento.
Tira su la randa e fai finta di avere quel vento, cazza vang, scotta e volanti come se tu stessi navigando, poi regola le sartie e infine rilascia tutto.
Una volta in bando, ricontrolla ed eventualmente molla le basse se sono troppo tese.
Vai per gradi; ovvero non tesare scotta e volanti allo spasimo al primo round ....


Uscendo lenti dalla virata mi piace il genoa un po' piu' grasso, salvo poi appiattirlo del tutto quando la barca riaccelera.
Comunque, in quelle condizioni e con quel tipo di barca io ridurrei prima davanti.
Olimpico o fiocco piccolo (quello che hai) e tutta randa, da lavorare di carrello, scotta e strallo di poppa.
Tra l' altro, avendo gia' ridotto al massimo davanti, le prossime riduzioni non comportano l' uscita dal pozzetto (se ti sei fatto i rimandi giusti).
Mi pemetto di dirti anche: la regolazione dell' albero falla in porto, senza vento.
Tira su la randa e fai finta di avere quel vento, cazza vang, scotta e volanti come se tu stessi navigando, poi regola le sartie e infine rilascia tutto.
Una volta in bando, ricontrolla ed eventualmente molla le basse se sono troppo tese.
Vai per gradi; ovvero non tesare scotta e volanti allo spasimo al primo round ....


