29-09-2009, 16:40
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 29-09-2009, 16:47 da PaoloB3.)
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da ghibli4
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da vento forza10
Qui vedi l’esecuzione di alcune manovre.
.
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
E sti cazzi
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
Secondo me, non bisogna farsi impressionare.
In primo luogo, non hai una barca enorme, sulla quale gli sforzi con aria leggera sono spaventosi. Puoi fare tranquillamente le tua prove con vento a 5-8 kn e poi decidere.
Se guardi il filmetto sulla issata spi, ti posso dire che e' abbastanza simile a come faccio io, con la differenza che non ho il pilota automatico e che la barra del mio timone sta tra le gambe quando sono in piedi.
Chiaramente, tra preparazione e issata passano alcuni minuti durante i quali io ho bisogno di un timoniere in seconda, ma alla fine la tecnica e' sempre la stessa.
E' fondamentele invece avere tutte le manovre preparate a terra in posti facilmente raggiungibili e a portata di mano in pozzetto quando issi.
Sulle scotte e bracci dello spi segna le lunghezze che devono avere durante l' issata e la strambata, in modo tale che le fissi prima dell' issata e quando e' andato su si apre da solo.
E ci pensi dopo a come regolarlo ...
Un po' di braccio, su di drizza e poi puoi andare a prua a tirare giu' il genoa.
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da vento forza10
Qui vedi l’esecuzione di alcune manovre.
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E sti cazzi

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Secondo me, non bisogna farsi impressionare.
In primo luogo, non hai una barca enorme, sulla quale gli sforzi con aria leggera sono spaventosi. Puoi fare tranquillamente le tua prove con vento a 5-8 kn e poi decidere.
Se guardi il filmetto sulla issata spi, ti posso dire che e' abbastanza simile a come faccio io, con la differenza che non ho il pilota automatico e che la barra del mio timone sta tra le gambe quando sono in piedi.
Chiaramente, tra preparazione e issata passano alcuni minuti durante i quali io ho bisogno di un timoniere in seconda, ma alla fine la tecnica e' sempre la stessa.
E' fondamentele invece avere tutte le manovre preparate a terra in posti facilmente raggiungibili e a portata di mano in pozzetto quando issi.
Sulle scotte e bracci dello spi segna le lunghezze che devono avere durante l' issata e la strambata, in modo tale che le fissi prima dell' issata e quando e' andato su si apre da solo.
E ci pensi dopo a come regolarlo ...
Un po' di braccio, su di drizza e poi puoi andare a prua a tirare giu' il genoa.
