14-10-2009, 01:34
La possibilità di utilizzare un motore elettrico al posto del classsico motore endotermico in un imbarcazione a vela è particolarmente affascinante ma collide, a mio parere, con alcune considerazioni dal punto di vista pratico nei confronti dei combustibili fossli.
Il gasolio lo trovo ovunque e lo trasporto facilmente.
L'elettricità o la trovo in banchina o la produco ma come?
I motori diesel sono molto più diffusi dei motori elettrici utilizzati nelle imbarcazioni.
ergo migliore riparabilità.
Gli eventuali danni provocati dall'acqua ad un impianto del genere sarebbero probabilmente maggiori che quelli provocati ad un motore diesel, soprattutto se fermo.
Dal punto di vista ambientale l'energia elettrica, oltre a dover essere prodotta, e oggi è principalmente prodotta ricorrendo a fonti fossili, deve essere anche stoccata in batterie che pongono seri problemi di smaltimento.
Andando parecchio OT si potrebbe supporre di alimentare il classico motore endotermico con olio vegetale puro che è considerato, almeno dalla normativa italiana, fonte rinnovabile ma si ripone il dilemma del 'dove lo trovo'
E' ovvio che tutti questi svantaggi sono superebili se si decide di farlo ma quello che dovremmo fare è un confronto oggetivo per avere comunque poi la possibilità di scegliere con cognizione, conoscendo le problematiche che una scelta o l'altra porta con se.
Il gasolio lo trovo ovunque e lo trasporto facilmente.
L'elettricità o la trovo in banchina o la produco ma come?
I motori diesel sono molto più diffusi dei motori elettrici utilizzati nelle imbarcazioni.
ergo migliore riparabilità.
Gli eventuali danni provocati dall'acqua ad un impianto del genere sarebbero probabilmente maggiori che quelli provocati ad un motore diesel, soprattutto se fermo.
Dal punto di vista ambientale l'energia elettrica, oltre a dover essere prodotta, e oggi è principalmente prodotta ricorrendo a fonti fossili, deve essere anche stoccata in batterie che pongono seri problemi di smaltimento.
Andando parecchio OT si potrebbe supporre di alimentare il classico motore endotermico con olio vegetale puro che è considerato, almeno dalla normativa italiana, fonte rinnovabile ma si ripone il dilemma del 'dove lo trovo'
E' ovvio che tutti questi svantaggi sono superebili se si decide di farlo ma quello che dovremmo fare è un confronto oggetivo per avere comunque poi la possibilità di scegliere con cognizione, conoscendo le problematiche che una scelta o l'altra porta con se.
Cogitationis poenam nemo patitur.
