14-10-2009, 14:34
usiamo un po' di matematica e spieghiamo le logiche.
l'ottimizzazione tra volume e superficie, attraverso i minimi quadrati, porta alla soluzione della sfera.
se vincoli la larghezza su una percentuale di lunghezza ottieni un siluro.
nella stessa equazione poniamo un limite, a parità di volume, sulla larghezza: otterremo un elissoide che, forzando alcune funzioni di vincolo, diventa la forma, guarda caso, di un pesce.
poichè la barca vuole stare a galla tagli sull'asse e ti trovi, guarda caso, un jclass sputato e finito.
se sposti le funzioni di vincolo sulla stabilità di forma ti ritrovi una carena molto simile a quella di un 60' oceanico.
nulla nasce dal caso, ma da leggi semplici e chiare della fisica.
per sfruttare al massimo queste regole, con le forzature nate dai regolamenti di stazza, nascono gli spigoli.
questi, ai tempi IOR più arrotondati per limiti superiori di stabilità, ora più secchi per aumentarla a scapito della stabilità di peso, permettono di ottenere il compromesso previsto dal progettista.
la stazza IOR con tutte le sue regole e punti di misura portò a disegnare barche che nulla avevano da dire sulla ottimizzazione di carena, ma semplicemente nascevano da forzature calcolate per ottenere le misure di puntale atte a ridurre il rating, fregandosene altamente della resistenza aggiunta. quelle di Scott Kaufman e Ron Holland hanno fatto storia in questo senso, ma hanno ottenuto ottimi risultati in quanto hanno saputo ridurre adeguatamente il rating.
l'ottimizzazione tra volume e superficie, attraverso i minimi quadrati, porta alla soluzione della sfera.
se vincoli la larghezza su una percentuale di lunghezza ottieni un siluro.
nella stessa equazione poniamo un limite, a parità di volume, sulla larghezza: otterremo un elissoide che, forzando alcune funzioni di vincolo, diventa la forma, guarda caso, di un pesce.
poichè la barca vuole stare a galla tagli sull'asse e ti trovi, guarda caso, un jclass sputato e finito.
se sposti le funzioni di vincolo sulla stabilità di forma ti ritrovi una carena molto simile a quella di un 60' oceanico.
nulla nasce dal caso, ma da leggi semplici e chiare della fisica.
per sfruttare al massimo queste regole, con le forzature nate dai regolamenti di stazza, nascono gli spigoli.
questi, ai tempi IOR più arrotondati per limiti superiori di stabilità, ora più secchi per aumentarla a scapito della stabilità di peso, permettono di ottenere il compromesso previsto dal progettista.
la stazza IOR con tutte le sue regole e punti di misura portò a disegnare barche che nulla avevano da dire sulla ottimizzazione di carena, ma semplicemente nascevano da forzature calcolate per ottenere le misure di puntale atte a ridurre il rating, fregandosene altamente della resistenza aggiunta. quelle di Scott Kaufman e Ron Holland hanno fatto storia in questo senso, ma hanno ottenuto ottimi risultati in quanto hanno saputo ridurre adeguatamente il rating.
