27-10-2009, 20:50
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da Nicamen
Discussione interessante ma non risolve il mio dubbio costante: come determinare la giusta tensione del paterazzo? Ovvero devo smagrire la randa, quale sara'la massima tensione che posso dare al paterazzo? Esistono dei parametri di riferimento oggettivi (che so tipo tensione di alcune sartie...)?
Grazie
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
ti metti di bolina, inizi a cazzare il paterazzo e guardi come si modifica la forma della vela; continui a cazzare, poi ad un certo punto sulla randa insorge una piega che parte dal punto di mura all'estremità di poppa del boma che sale diagonalmente verso l'inferitura della randa. E' ora di fermarsi perchè la flessione dell'albero ha raggiunto il 'giro randa' dato dal velaio nel disegnare la vela. Più di così la randa perderebbe la forma e il rendimento scadrebbe. Ovviamente se il velaio disegna la randa in modo differente cambia la massima regolazione del paterazzo.
Discussione interessante ma non risolve il mio dubbio costante: come determinare la giusta tensione del paterazzo? Ovvero devo smagrire la randa, quale sara'la massima tensione che posso dare al paterazzo? Esistono dei parametri di riferimento oggettivi (che so tipo tensione di alcune sartie...)?
Grazie
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
ti metti di bolina, inizi a cazzare il paterazzo e guardi come si modifica la forma della vela; continui a cazzare, poi ad un certo punto sulla randa insorge una piega che parte dal punto di mura all'estremità di poppa del boma che sale diagonalmente verso l'inferitura della randa. E' ora di fermarsi perchè la flessione dell'albero ha raggiunto il 'giro randa' dato dal velaio nel disegnare la vela. Più di così la randa perderebbe la forma e il rendimento scadrebbe. Ovviamente se il velaio disegna la randa in modo differente cambia la massima regolazione del paterazzo.
