23-11-2009, 16:03
Io non ne farei un dramma. Ci sono condizioni di vento e mare che magicamente favoriscono una barca e ne sfavoriscono un'altra e altre condizioni che ribaltano la situazione.
Ad esempio ieri ho faticato molto a stare davanti c'era una condizione di vento troppo debole (5-8 nodi) per kermit (pesa 8.5 tonnellate) mentre ha favorito molto il B38 di Sventola.
Tatticamente per fortuna non abbiamo fatto errori e la lettura del campo di regata è stata corretta con buone partenze.
Nella seconda regata ci siamo ritrovati a destra del campo di regata in solitario con un'altra barca e poteva sembrare una scelta sbagliata ma all'appuntamento della boa di bolina (fatta al centimetro) eravamo davanti agli altri confermando la giusta scelta.
Quello che conta nel campionato è difendersi bene e contenere i danni nelle situazioni meteo in cui si soffre e non perdere l'opportunità quando si è favoriti. Con Kermit siamo vincenti con venti di 8-12 nodi e molto forti quando il mare è duro, mi auguro che il campionato non sia sempre con le bonacce e comunque siamo sempre secondi (forse primi) quindi ci si deve accontentare.
Ad esempio ieri ho faticato molto a stare davanti c'era una condizione di vento troppo debole (5-8 nodi) per kermit (pesa 8.5 tonnellate) mentre ha favorito molto il B38 di Sventola.
Tatticamente per fortuna non abbiamo fatto errori e la lettura del campo di regata è stata corretta con buone partenze.
Nella seconda regata ci siamo ritrovati a destra del campo di regata in solitario con un'altra barca e poteva sembrare una scelta sbagliata ma all'appuntamento della boa di bolina (fatta al centimetro) eravamo davanti agli altri confermando la giusta scelta.
Quello che conta nel campionato è difendersi bene e contenere i danni nelle situazioni meteo in cui si soffre e non perdere l'opportunità quando si è favoriti. Con Kermit siamo vincenti con venti di 8-12 nodi e molto forti quando il mare è duro, mi auguro che il campionato non sia sempre con le bonacce e comunque siamo sempre secondi (forse primi) quindi ci si deve accontentare.
