07-12-2009, 21:01
Allora, se ci si collega tanto per avere corrente in qualche modo allora vanno bene anche un paio di fili di ferro....
Se si vogliono fare le cose bene, allora è diverso:
1) il cavo deve essere rivestito di neoprene o altri materiali. Il PVC NON E' impermeabile al salino, e piano piano entra e annerisce i cavi. Il cavo giallo certificato ha infatti una guaina esterna in materiale speciale impermeabile. I cavi che si comprano sotto casa invece di solito sono in PVC.
Chiaramente, se si attacca la corrente sempre all'asciutto e il cavo non cade mai in acqua il problema è irrilevante, ma a chi non è mai caduto il cavo elettrico in acqua?
2) la sezione dipende dal carico, e dire 2,5 mmq piuttosto che 1,5 mmq dipende da quali utilizzi si vorranno collegare in barca. Certo che se si vuole collegare una stufetta o simili è meglio 2,5 mmq, se è solo per il caricabatterie vanno bene anche 1,5 mmq.
3) Nei porti ho trovato spesso prese da 32 A o da 16, quindi è opportuno avere a disposizione entrambe le soluzioni. Io cambiavo la spina sul cavo, poi mi sono rotto e ho costruito una riduzione corta che metto sotto la colonnina, anche se la sicurezza non è il massimo.
4) la terra in barca ci deve essere, sennò non funziona il salvavita. Ci sono gli isolatori galvanici se si vogliono evitare problemi di correnti.
5) La lunghezza: ne ho lette di tutte in questa discussione, ma nessuno che ha chiesto quanto è lunga la barca... Con una barca da 14 metri, ormeggiata per caso di prua ne servono ALMENO 20 solo per arrivare in banchina, e a volte le colonnine non sono li ad aspettarci. Quindi, se è una istallazione fissa in un porto conosciuto sempre di poppa allora si fa la misura e non si esagera, e possono andare bene magari anche 10 metri, ma se si vuole andare in vacanza sicuri di avere cavo a sufficienza in ogni occasione, 25 metri sono il minimo. Meglio 30.
Io sulla mia barca ho 30 metri. A bocca di magra, sul fiume, mi fanno staccare la barca dalla banchina quando me ne vado per ragioni di sicurezza, tipo a 3-4 metri. Le colonnine sono sparse e a volte lontane. Se la barca brandeggia un po', per evitare di vedersi il cavo strappato è meglio lasciare qualche metro in più... A volte 30 metri non mi bastano!
Se si vogliono fare le cose bene, allora è diverso:
1) il cavo deve essere rivestito di neoprene o altri materiali. Il PVC NON E' impermeabile al salino, e piano piano entra e annerisce i cavi. Il cavo giallo certificato ha infatti una guaina esterna in materiale speciale impermeabile. I cavi che si comprano sotto casa invece di solito sono in PVC.
Chiaramente, se si attacca la corrente sempre all'asciutto e il cavo non cade mai in acqua il problema è irrilevante, ma a chi non è mai caduto il cavo elettrico in acqua?
2) la sezione dipende dal carico, e dire 2,5 mmq piuttosto che 1,5 mmq dipende da quali utilizzi si vorranno collegare in barca. Certo che se si vuole collegare una stufetta o simili è meglio 2,5 mmq, se è solo per il caricabatterie vanno bene anche 1,5 mmq.
3) Nei porti ho trovato spesso prese da 32 A o da 16, quindi è opportuno avere a disposizione entrambe le soluzioni. Io cambiavo la spina sul cavo, poi mi sono rotto e ho costruito una riduzione corta che metto sotto la colonnina, anche se la sicurezza non è il massimo.
4) la terra in barca ci deve essere, sennò non funziona il salvavita. Ci sono gli isolatori galvanici se si vogliono evitare problemi di correnti.
5) La lunghezza: ne ho lette di tutte in questa discussione, ma nessuno che ha chiesto quanto è lunga la barca... Con una barca da 14 metri, ormeggiata per caso di prua ne servono ALMENO 20 solo per arrivare in banchina, e a volte le colonnine non sono li ad aspettarci. Quindi, se è una istallazione fissa in un porto conosciuto sempre di poppa allora si fa la misura e non si esagera, e possono andare bene magari anche 10 metri, ma se si vuole andare in vacanza sicuri di avere cavo a sufficienza in ogni occasione, 25 metri sono il minimo. Meglio 30.
Io sulla mia barca ho 30 metri. A bocca di magra, sul fiume, mi fanno staccare la barca dalla banchina quando me ne vado per ragioni di sicurezza, tipo a 3-4 metri. Le colonnine sono sparse e a volte lontane. Se la barca brandeggia un po', per evitare di vedersi il cavo strappato è meglio lasciare qualche metro in più... A volte 30 metri non mi bastano!
