18-12-2009, 15:17
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da bullo
Bravo Cinghia prima si incoccia la scotta che diventerà il nuovo braccio, poi si attacca all'albero. Il trucco è di mollare la scotta che poi diventa il braccio fino sullo strallo, cioè, della lunghezza del tangone. Su Ines con quel sistema issavamo uno spi di 320 mq. in due soli, si riusciva a strambare con 10/ 12 nodi da soli mollando le volanti e stando solo con il belin, con più vento bisognava ammainare e ridare lo spi sulle altre mure. Lo spi è un'oppppinione.-
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
Grazie Grazie, la bravura e' un oppinione vero??
Scolta, ma su INES avetate il doppio circuito di sicuro. Quindi non e' la scotta che vai a incocciare ma sempre il braccio (quello a riposo) che diventera' il nuovo braccio.
320 mq. a circuito singolo daiiii Bullooooo...
[:O][:O]
Bravo Cinghia prima si incoccia la scotta che diventerà il nuovo braccio, poi si attacca all'albero. Il trucco è di mollare la scotta che poi diventa il braccio fino sullo strallo, cioè, della lunghezza del tangone. Su Ines con quel sistema issavamo uno spi di 320 mq. in due soli, si riusciva a strambare con 10/ 12 nodi da soli mollando le volanti e stando solo con il belin, con più vento bisognava ammainare e ridare lo spi sulle altre mure. Lo spi è un'oppppinione.-
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
Grazie Grazie, la bravura e' un oppinione vero??
Scolta, ma su INES avetate il doppio circuito di sicuro. Quindi non e' la scotta che vai a incocciare ma sempre il braccio (quello a riposo) che diventera' il nuovo braccio.
320 mq. a circuito singolo daiiii Bullooooo...
[:O][:O]
- Quanto manca alla boa?
- Zitto e schiaccia!
- Zitto e schiaccia!
