07-01-2010, 04:42
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 07-01-2010, 04:46 da eulero.)
Quelle poche volte che ho timonato con una ruota era con un first 36.7
Da sopravento, a meno di dovermi buttare fuori, non vedo bene il genoa, e mi impediva di portare al limite la barca. E' vero che si ha una visuale a 360° gradi, ma si è anche molto concentrati col naso all'insù.
Sottovento mi diverto di più, posso portare le vele al limite e 'sento' la barca, soprattutto stando così vicino all'acqua. Tuttavia da lassotto non si vede niente.
Credo che in crociera preferirei stare sopravento, tenendomi lontano dallo stallo, e in regata starei sopravento in partenza e ingaggio stretto, e sottovento nei bordi liberi.
Ciò ovviamente vale per me: sicuramente chi ha molta più esperienza non ha bisogno di tenere costantemente d'occhio il boordo d'entrata del genoa per portarla al limite
Da sopravento, a meno di dovermi buttare fuori, non vedo bene il genoa, e mi impediva di portare al limite la barca. E' vero che si ha una visuale a 360° gradi, ma si è anche molto concentrati col naso all'insù.
Sottovento mi diverto di più, posso portare le vele al limite e 'sento' la barca, soprattutto stando così vicino all'acqua. Tuttavia da lassotto non si vede niente.
Credo che in crociera preferirei stare sopravento, tenendomi lontano dallo stallo, e in regata starei sopravento in partenza e ingaggio stretto, e sottovento nei bordi liberi.
Ciò ovviamente vale per me: sicuramente chi ha molta più esperienza non ha bisogno di tenere costantemente d'occhio il boordo d'entrata del genoa per portarla al limite
