Ho ispezionato la barca una seconda volta, facendo delle banali prove al calpestio; la superficie di coperta interessata si estende dal musone di prua per tutta la lunghezza del gavone dell'ancora, 50 cm a occhio e in larghezza fino al bordo della falchetta. C'è un golfare al centro che mostra in corrispondenza degli attacchi un cedimento sul laminato con dei crepi di piccola dimensione... Da qualche parte ho letto che questa zona della barca è particolarmente sottoposta a stress meccanico, quindi abbastanza logico pensare che il sandwich dovendo usurarsi con gli anni prediliga queste zone prodiere ad altre meno sollecitate.
Ho contattato un noto perito navale che verrà ad ispezionare la barca (se raggiungerò prima un accordo di massima con il venditore), il punto cruciale è riuscire a stimare l'entità della parte da restaurare. Non vorrei trovarmi con una barca da restaurare completamente.
Carlo C, Sono d'accordo sulle modalità di corrosione del sandwich (anche se non è escluso che in qualche caso meno grave l'infiltrazione di resina possa arginare il fenomeno); mi sarebbe utile avere qualche particolare in più sulla tua esperienza, qual'era la parte interessata, qual'è stato il costo complessivo di ripristino?
Dovrò fare un'uteriore controllo dall'interno, per quanto si possa vedere a occhio e senza strumenti per misurare l'umidità dello scafo...
Dite che non posso bucherellare una barca non mia, ...se mi becca il proprietario rischio un
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