21-01-2010, 21:51
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 21-01-2010, 21:53 da LiberaMente.)
Concordo.
E c'è un'altra cosa di Structures che apprezzo molto: se andate sul sito trovate, per ogni barca, il listino prezzi superdettagliato, che prevede tutto, compresi parabordi, tasche per le code delle cime, lifelines, dotazioni sicurezza ecc. con prezzi inclusivi del montaggio in cantiere.
VIVA LA TRASPARENZA!!!!!!
Alla fine le barche hanno dei prezzi ragionevoli ma non bassi, ma hanno:
Una buona costruzione
Alcuni punti di forza: alberi in carbonio, carene moderne e performanti, attrezzature di prim'ordine e ben pensate
barche concepite per navigare tanto
sono curate e il cantiere migliora continuamente i dettagli, e quando serve fa direttamente interventi post vendita (ad esempio sui 40 sono intervenuti su tutte le barche vendute con laminazioni aggiuntive dopo il problema strutturale avuto alla TJV su una barca)
sono tutte molto leggere, con un controllo dei pesi accurato
E' un cantiere nato inizio anni '90, con l'obbiettivo di fare racer di serie, prima barca il 6,50 pogo 1, che non ha mai sbagliato (finora) una barca.
Il 10,50 lo hanno messo sul mercato un anno dopo il previsto perchè volevano avere il sistema di chiglia pivotante completamente affidabile e testato. Adesso hanno a piano una versione completamente nuova del Class40, ridisegnato da Finot-Conq con lo scafo a spigolo per tornare competitivi con i nuovi disegni, ed un altro di taglio croceristico con lo stesso sistema di chiglia del 10,50.
Il sistema di espulsione/rientro del bompresso lo hanno messo a punto sul 40, e poi trasferito sull'8,50 e sul 10,50.
E c'è un'altra cosa di Structures che apprezzo molto: se andate sul sito trovate, per ogni barca, il listino prezzi superdettagliato, che prevede tutto, compresi parabordi, tasche per le code delle cime, lifelines, dotazioni sicurezza ecc. con prezzi inclusivi del montaggio in cantiere.
VIVA LA TRASPARENZA!!!!!!
Alla fine le barche hanno dei prezzi ragionevoli ma non bassi, ma hanno:
Una buona costruzione
Alcuni punti di forza: alberi in carbonio, carene moderne e performanti, attrezzature di prim'ordine e ben pensate
barche concepite per navigare tanto
sono curate e il cantiere migliora continuamente i dettagli, e quando serve fa direttamente interventi post vendita (ad esempio sui 40 sono intervenuti su tutte le barche vendute con laminazioni aggiuntive dopo il problema strutturale avuto alla TJV su una barca)
sono tutte molto leggere, con un controllo dei pesi accurato
E' un cantiere nato inizio anni '90, con l'obbiettivo di fare racer di serie, prima barca il 6,50 pogo 1, che non ha mai sbagliato (finora) una barca.
Il 10,50 lo hanno messo sul mercato un anno dopo il previsto perchè volevano avere il sistema di chiglia pivotante completamente affidabile e testato. Adesso hanno a piano una versione completamente nuova del Class40, ridisegnato da Finot-Conq con lo scafo a spigolo per tornare competitivi con i nuovi disegni, ed un altro di taglio croceristico con lo stesso sistema di chiglia del 10,50.
Il sistema di espulsione/rientro del bompresso lo hanno messo a punto sul 40, e poi trasferito sull'8,50 e sul 10,50.
