30-01-2010, 23:59
Come va
a motore...
l'esemplare provato era dotato di elica Max prop e un Lombardini 90 hp turbodiesel che lo spingeva a velocità di cociera a circa 8,5 nodi ad un regime di tutto riposo. impedisce di superare i 7 nodi a regimi ben più elevati, insomma occhio alla scia se solleva troppa acqua c'è qualcosa che non va!
Fondamentale risulta però la corretta regolazione dell'elica che se 'troppo carica'
Abbiamo tenuto l'andatura anche per oltre 30 ore concecutive e il motore non ha dato alcun segno di stanchezza (i consumi si aggiravano intorno ai 10 litri/ora).
A vela purtroppo non abbiamo potuto andarci quanto avremmo voluto causa dell'incostanza del vento ad ogni modo ho avuto modo di timonarla a vela da Fiumicino a Ventotene con andatura di lasco- gran lasco, con randa e gennaker (in pratica un unico lungo bordo) e con 10-12 nodi di reale la barca viaggiava intorno ai 7 nodi.
Poi abbiamo fatto un secondo lungo bordo da Crotone fino a Gallipoli sempre con andatura al Gran lasco, questa volta con una ventina di nodi di reale e mare abbastanza formato alle spalle, la barca è arrivata a toccare i 10,5 nodi surfando sulle onde e quasi mai è scesa sotto gli 8 nodi mantenendo gli 8,5-9 nodi in media.
La barca aveva un timone pronto e sensibile (d'altronde pesca all'inirca come il bulbo), persino troppo sensibile per le esigenze di crociera. Infatti nel bordo verso Gallipoli la necessità di lavorare di timone per mantenere la barca in rotta laddove tra cresta e cavo delle onde andava corretta una certa tendenza ad andarsene in straorza dopo alcune ore si è fatta sentire con dolenzia dei deltoidi.
Comunque sia la barca è sempre divertente e sicura, non sbanda mai in maniera fastidiosa (ma non l'ho provata di bolina!) sotto i 7 nodi sembra di essere fermi.
La coperta è pulita e sgombra da pericoli e il passaggio dal pozzetto verso i passavanti non è mai impegnativo.
a motore...
l'esemplare provato era dotato di elica Max prop e un Lombardini 90 hp turbodiesel che lo spingeva a velocità di cociera a circa 8,5 nodi ad un regime di tutto riposo. impedisce di superare i 7 nodi a regimi ben più elevati, insomma occhio alla scia se solleva troppa acqua c'è qualcosa che non va!
Fondamentale risulta però la corretta regolazione dell'elica che se 'troppo carica'
Abbiamo tenuto l'andatura anche per oltre 30 ore concecutive e il motore non ha dato alcun segno di stanchezza (i consumi si aggiravano intorno ai 10 litri/ora).
A vela purtroppo non abbiamo potuto andarci quanto avremmo voluto causa dell'incostanza del vento ad ogni modo ho avuto modo di timonarla a vela da Fiumicino a Ventotene con andatura di lasco- gran lasco, con randa e gennaker (in pratica un unico lungo bordo) e con 10-12 nodi di reale la barca viaggiava intorno ai 7 nodi.
Poi abbiamo fatto un secondo lungo bordo da Crotone fino a Gallipoli sempre con andatura al Gran lasco, questa volta con una ventina di nodi di reale e mare abbastanza formato alle spalle, la barca è arrivata a toccare i 10,5 nodi surfando sulle onde e quasi mai è scesa sotto gli 8 nodi mantenendo gli 8,5-9 nodi in media.
La barca aveva un timone pronto e sensibile (d'altronde pesca all'inirca come il bulbo), persino troppo sensibile per le esigenze di crociera. Infatti nel bordo verso Gallipoli la necessità di lavorare di timone per mantenere la barca in rotta laddove tra cresta e cavo delle onde andava corretta una certa tendenza ad andarsene in straorza dopo alcune ore si è fatta sentire con dolenzia dei deltoidi.
Comunque sia la barca è sempre divertente e sicura, non sbanda mai in maniera fastidiosa (ma non l'ho provata di bolina!) sotto i 7 nodi sembra di essere fermi.
La coperta è pulita e sgombra da pericoli e il passaggio dal pozzetto verso i passavanti non è mai impegnativo.
