18-02-2010, 01:33
Concordo con Zankipal, ma il mio è un parere di parte, dunque prendilo pure con le molle.
Non so quale e di che dimensione sia il Dufour che stai acquistando.
Ma se sei veramente costretto (non ci credo !) ad acquistare le vele di serie, spendi meno che puoi, perchè quei 1500 euro (di più, se consideri che ti danno pure un genoa molto più piccolo) sono pressochè buttati.
Ti dico le prime cose che mi vengono in mente che a mio parere non vanno e non giustificano il maggior esborso (cose che quando le vedo penso di aver sbagliato lavoro).
La randa non ha tavoletta ma un anello da scotta in acciaio, attaccato con le fettucce, ma quel che è più grave è che non ha l'attacco per un carrello od un cursore di penna, ma una semplice slitta in plastica (garroccio) attaccata un po' più in basso (25 cm); quando è tutta su, passi, ma quando prendi 2 mani, chi la tiene attaccata all'albero?
Ha solo 4 stecche, per cui 4 carrellini o slitte attaccati più o meno solidamente alla vela attraverso i puntastecche, e 5 garrocci intermedi attaccati con la corda elastica all'occhiello in modo da non tirare, dato che quello non ha nessun rinforzo.
Nota che tutto ciò l'ho rilevato su un 45', dunque non oso pensare sulle taglie più piccole cosa verrà fornito.
Allora, che senso ha spendere per una randa in laminato quando il 60 % della stessa è attaccato con la corda elastica all'albero ?? Quale sarà il profilo che la vela assumerà con la pressione dell'aria, supponendo che il progettista abbia fatto il suo dovere ??
Tanto vale dunque spendere meno e che anche il resto sia tutto elastico e in dacron. E non provare a sostituire la corda elastica con fettucce o stroppetti in . via gli occhielli.
Ciao
Non so quale e di che dimensione sia il Dufour che stai acquistando.
Ma se sei veramente costretto (non ci credo !) ad acquistare le vele di serie, spendi meno che puoi, perchè quei 1500 euro (di più, se consideri che ti danno pure un genoa molto più piccolo) sono pressochè buttati.
Ti dico le prime cose che mi vengono in mente che a mio parere non vanno e non giustificano il maggior esborso (cose che quando le vedo penso di aver sbagliato lavoro).
La randa non ha tavoletta ma un anello da scotta in acciaio, attaccato con le fettucce, ma quel che è più grave è che non ha l'attacco per un carrello od un cursore di penna, ma una semplice slitta in plastica (garroccio) attaccata un po' più in basso (25 cm); quando è tutta su, passi, ma quando prendi 2 mani, chi la tiene attaccata all'albero?
Ha solo 4 stecche, per cui 4 carrellini o slitte attaccati più o meno solidamente alla vela attraverso i puntastecche, e 5 garrocci intermedi attaccati con la corda elastica all'occhiello in modo da non tirare, dato che quello non ha nessun rinforzo.
Nota che tutto ciò l'ho rilevato su un 45', dunque non oso pensare sulle taglie più piccole cosa verrà fornito.
Allora, che senso ha spendere per una randa in laminato quando il 60 % della stessa è attaccato con la corda elastica all'albero ?? Quale sarà il profilo che la vela assumerà con la pressione dell'aria, supponendo che il progettista abbia fatto il suo dovere ??
Tanto vale dunque spendere meno e che anche il resto sia tutto elastico e in dacron. E non provare a sostituire la corda elastica con fettucce o stroppetti in . via gli occhielli.
Ciao
