19-02-2010, 00:40
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 19-02-2010, 00:42 da SoulSurfer.)
Gran lavoro sotto il tendone!!
La modifica delle finestrature, che ha richiesto non solo opinioni degli amici forumisti ma anche l'intervento in campo di un costruttore con le dovute nozioni..
Come descritto nella prima pagina avevo intenzione di allungare le finestrature della tuga, non tanto per guadagnare aria, ma quanto per un vezzo prettamente estetico che potesse 'slanciare' un po' le linee della tuga che erano un po' claustrofobiche.
il lavoro in se' per se' era di facile esecuzione se non fosse stato per uno scalino,nello stampo della tuga, nel quale si 'incastonava' il plexi nella sua parte bassa.
per poter allungare il pexi, dovevo assolutamente tagliare e modificare questo scalino:
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dopo aver preso le misure del caso mi sono costruito una dima che simulasse le dimensioni effettive del plexiglass dopo il taglio
com'era:
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come dovrebbe risultare:
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segnando il profilo esterno sullo scalino in questione
il lavoro e' stato decisamente piu' semplice di quanto preventivato.
con il fido Dremel 'armato' con il disco da taglio e una mano ferma degna del migior chirurgo spinale in circolazione ho asportato la parte esterna della tuga, creando lo spazio necessario per il nuovo plexi, tenendo conto che pero' la parte del controstampo interna avrebbe dovuto fare da appoggio per lo stesso
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fatto questo abbiamo ritagliato nuovamente la dima togliendo 2,5 cm dal perimetro della punta (2,5cm e' la misura del bordo su cui poi verra' avvitato il plexi) e con un seghetto alternativo abbiamo creato la vera e propria 'luce':
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facendo questa apertura mi sono anche reso conto che il precedente proprietario, nell'aprire quei 2 maledetti buchi per le prese d'aria (inutili) non aveva resinato il taglio ma aveva solamente aggiunto un paio di pompate di . lungo andare l'umidita' e' entrata e ha creato una piccola delaminazione tra la tuga e il controstampo interno
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per risolvere il problema ho dato una bella passata di Epoxy tixo tra le 2 parti e fissato tutto con del nastro da carrozieri (non perche' non volessi usare dei morsetti, ma perche'ho preferito rinforzare la struttura aggiungendo materiale,creando spessore ma anche perche' il tixo e' di consistenza come il . un po' cola se messo in verticale)
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mentre nella parte inferiore, quella su cui verra' ricostruito lo scalino, ho abbondato creando gia' un'abbozzo di forma, in modo che al prossimo passaggio, la stuccatura e rifinitura, la quantita' di stucco sia la minore possibile.
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purtroppo i tempi di essiccazione con questo clima sono un po' piu' lunghi, e non ho potuto finire il lavoro..
ma per adesso mi accontento.
La modifica delle finestrature, che ha richiesto non solo opinioni degli amici forumisti ma anche l'intervento in campo di un costruttore con le dovute nozioni..
Come descritto nella prima pagina avevo intenzione di allungare le finestrature della tuga, non tanto per guadagnare aria, ma quanto per un vezzo prettamente estetico che potesse 'slanciare' un po' le linee della tuga che erano un po' claustrofobiche.
il lavoro in se' per se' era di facile esecuzione se non fosse stato per uno scalino,nello stampo della tuga, nel quale si 'incastonava' il plexi nella sua parte bassa.
per poter allungare il pexi, dovevo assolutamente tagliare e modificare questo scalino:
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dopo aver preso le misure del caso mi sono costruito una dima che simulasse le dimensioni effettive del plexiglass dopo il taglio
com'era:
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come dovrebbe risultare:
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segnando il profilo esterno sullo scalino in questione
il lavoro e' stato decisamente piu' semplice di quanto preventivato.
con il fido Dremel 'armato' con il disco da taglio e una mano ferma degna del migior chirurgo spinale in circolazione ho asportato la parte esterna della tuga, creando lo spazio necessario per il nuovo plexi, tenendo conto che pero' la parte del controstampo interna avrebbe dovuto fare da appoggio per lo stesso
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fatto questo abbiamo ritagliato nuovamente la dima togliendo 2,5 cm dal perimetro della punta (2,5cm e' la misura del bordo su cui poi verra' avvitato il plexi) e con un seghetto alternativo abbiamo creato la vera e propria 'luce':
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facendo questa apertura mi sono anche reso conto che il precedente proprietario, nell'aprire quei 2 maledetti buchi per le prese d'aria (inutili) non aveva resinato il taglio ma aveva solamente aggiunto un paio di pompate di . lungo andare l'umidita' e' entrata e ha creato una piccola delaminazione tra la tuga e il controstampo interno
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per risolvere il problema ho dato una bella passata di Epoxy tixo tra le 2 parti e fissato tutto con del nastro da carrozieri (non perche' non volessi usare dei morsetti, ma perche'ho preferito rinforzare la struttura aggiungendo materiale,creando spessore ma anche perche' il tixo e' di consistenza come il . un po' cola se messo in verticale)
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mentre nella parte inferiore, quella su cui verra' ricostruito lo scalino, ho abbondato creando gia' un'abbozzo di forma, in modo che al prossimo passaggio, la stuccatura e rifinitura, la quantita' di stucco sia la minore possibile.
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purtroppo i tempi di essiccazione con questo clima sono un po' piu' lunghi, e non ho potuto finire il lavoro..
ma per adesso mi accontento.
Tuttologo da Imarroncinichegalleggiano....
