11-04-2010, 18:36
Eulero, ti quoto.
Il numerello magico è 1.34, che va moltiplicato per la radice quadrata della lunghezza al galleggiamento (in piedi.... quello in metri non me lo ricordo ma si fa presto a fare la conversione)
Il numero che salta fuori è la velocità critica in nodi, che è poi quella di un'onda avente la stessa lunghezza della barca (cioè, come se prua e poppa fossero entrambe sulla cresta e il centro barca nel cavo)
Qualunque velocità barca maggiore avrà come effetto che l'onda generata sarà più lunga della barca e quindi la poppa 'cadrà' e la barca arrancherà con enorme dispendio di energie, a meno che non abbia una carena planante o semidislocante.
La curva potenza/velocità di uno scafo dislocante si impenna bruscamente attorno a questo punto (un po' prima, per la verità). Da qui a dire di quanto (ossia a fare un discorso preciso e quantitativo, con lo scopo di predire la vera velocità max in funzione della potenza per una data barca) il passo è lunghissimo e presuppone conoscenze teoriche e sperimentali non da poco (io sono ingegnere navale ma non occupandomi di queste cose dai tempi dell'università - 25 anni fa - mi guardo bene dal proseguire oltre.... sicuramente ci sarà sul forum qualcuno molto più aggiornato di me in questo campo!)
Il numerello magico è 1.34, che va moltiplicato per la radice quadrata della lunghezza al galleggiamento (in piedi.... quello in metri non me lo ricordo ma si fa presto a fare la conversione)
Il numero che salta fuori è la velocità critica in nodi, che è poi quella di un'onda avente la stessa lunghezza della barca (cioè, come se prua e poppa fossero entrambe sulla cresta e il centro barca nel cavo)
Qualunque velocità barca maggiore avrà come effetto che l'onda generata sarà più lunga della barca e quindi la poppa 'cadrà' e la barca arrancherà con enorme dispendio di energie, a meno che non abbia una carena planante o semidislocante.
La curva potenza/velocità di uno scafo dislocante si impenna bruscamente attorno a questo punto (un po' prima, per la verità). Da qui a dire di quanto (ossia a fare un discorso preciso e quantitativo, con lo scopo di predire la vera velocità max in funzione della potenza per una data barca) il passo è lunghissimo e presuppone conoscenze teoriche e sperimentali non da poco (io sono ingegnere navale ma non occupandomi di queste cose dai tempi dell'università - 25 anni fa - mi guardo bene dal proseguire oltre.... sicuramente ci sarà sul forum qualcuno molto più aggiornato di me in questo campo!)
