12-05-2010, 21:45
Non sono mai intervenuto perchè pensavo questa discussione chiudesse subito con qualcuno che consigliasse gli appunti di Alberti (infatti è accaduto). Invece vedo che va avanti un po' sui concetti un po' sullo spirito.
Premesso che la scenetta di Cinghia è bellissima, ce l'ha fatta vivere ad occhio chiusi, mi sento di condividere totalmente quanto egli ha asserito.
Dico la mia:
1. Vi sono delle regole matematiche nella tattica che vanno poste alla base delle scelte senza fantasticare
2. Ci sono poi sul campo infinite variabili che non rendono facile l'applicazione delle regole di base (rotazione inaspettata w, correnti, coperture, imprevisti, ecc) che solo l'esperienza del tattico può condurlo verso la scelta giusta.
Però tattici che Piccoletto sempre non esistono e più ci si allontana dal manuale e più si rischia grosso.
Una regola di base che tutti conosciamo, ma non tutti, è che se è prevista una rotazione a dx si va a dx evitando di finire prossimi alle layline, anche navigando sullo scarso.
Ma anche questo concetto va preso con le pinze in quanto va valutato se la rotazione sarà progressiva, lenta/veloce, a scatti e bisognerà anche metterla in relazione con tutti gli altri fattori in campo.
Premesso che la scenetta di Cinghia è bellissima, ce l'ha fatta vivere ad occhio chiusi, mi sento di condividere totalmente quanto egli ha asserito.
Dico la mia:
1. Vi sono delle regole matematiche nella tattica che vanno poste alla base delle scelte senza fantasticare
2. Ci sono poi sul campo infinite variabili che non rendono facile l'applicazione delle regole di base (rotazione inaspettata w, correnti, coperture, imprevisti, ecc) che solo l'esperienza del tattico può condurlo verso la scelta giusta.
Però tattici che Piccoletto sempre non esistono e più ci si allontana dal manuale e più si rischia grosso.
Una regola di base che tutti conosciamo, ma non tutti, è che se è prevista una rotazione a dx si va a dx evitando di finire prossimi alle layline, anche navigando sullo scarso.
Ma anche questo concetto va preso con le pinze in quanto va valutato se la rotazione sarà progressiva, lenta/veloce, a scatti e bisognerà anche metterla in relazione con tutti gli altri fattori in campo.
Tra me e il mare comanda il tempo...
Leandro
Leandro
