21-05-2010, 21:58
La sezione corretta sarebbe stata quella sails and rigging penso.
Le reazioni che descrivi della barca sembrano quelle di una troppo invelata, non capisco come la barca possa passare da perfettamente equilibrata a straorza per una raffica, probabilmente sei già un po' impiccato: sapresti dire qual'è l'angolo di sbandamento e l'angolo di timone che tieni prima della raffica?
Tieni presente che 'in generale' in bolina stetta si dovrebbe tenere un angolo di sbandamento tra i 15° ed i 20° ed un angolo di timone di 3°- 4°, albero prima e vele poi vanno regolati per ottenere questo equilibrio.
E' normale che con un genoa al 150% si debba lascare randa alla grande, perchè è una parte minore della superficie velica, e portare il timone completamente sopra vento (alla poggia) peggiora le cose perchè lo mandi in stallo diminuendo la sua efficienza, indentifichi il fenomeno quando senti che il timone vibra e si alleggerisce oltre a vedere la schiuma in acqua.
Imho ridurre tela a prua, in un range tra i 15 ed i 20 nodi.
Le reazioni che descrivi della barca sembrano quelle di una troppo invelata, non capisco come la barca possa passare da perfettamente equilibrata a straorza per una raffica, probabilmente sei già un po' impiccato: sapresti dire qual'è l'angolo di sbandamento e l'angolo di timone che tieni prima della raffica?
Tieni presente che 'in generale' in bolina stetta si dovrebbe tenere un angolo di sbandamento tra i 15° ed i 20° ed un angolo di timone di 3°- 4°, albero prima e vele poi vanno regolati per ottenere questo equilibrio.
E' normale che con un genoa al 150% si debba lascare randa alla grande, perchè è una parte minore della superficie velica, e portare il timone completamente sopra vento (alla poggia) peggiora le cose perchè lo mandi in stallo diminuendo la sua efficienza, indentifichi il fenomeno quando senti che il timone vibra e si alleggerisce oltre a vedere la schiuma in acqua.
Imho ridurre tela a prua, in un range tra i 15 ed i 20 nodi.
