06-06-2010, 06:36
Citazione:Kraste ha scritto:
Entro sull'argomento in quanto ero e sono interessato al nuovo 350 dell'Elan.
Ho avuto modo di visionare la barca a Portorose e, come avevo già scritto in altro 3D, mi è piaciuta a parte il colore degli interni che ho trovato veramente orrendo.
Matteo ha avuto la fortuna di provarla in acqua e speravo che il suo report fosse più descrittivo nella parte 'navigata' [color=red]fornendoci dati relativi alle prue tenute ed ai log .]
Comunque sapere che con 20 nodi la barca restava stabile e governabile è già, amio avviso una buona notizia.
L'esemplare che stà navigando è la versione standard nata e progettata come un 'crociera/regata'. Non è un racer ma segue i concetti che la serie performance dell'Elan ha sino ad oggi proposto (non dissimili da quelli portati avanti da altri cantieri come ad esempio la Beneteau)
Quindi peso e superficia velica penso siano stati 'tarati' sulla base di un uso misto tra la gita in famiglia e la scorazzata tra le boe.
Consideriamo che chi è disposto spendere circa 130k + iva per una barca con cui dovrà solo regatare, farà cadere la sua scelta sicuramente su altri cantieri/modelli.
Posso dire che è allo studio (per non dire che la vedremo presto) una versione Race con albero in carbonio 90 cm più alto e boma abbassato di 30cm, pescaggio 2,35 e peso di 4500kg (1000 in meno della versione standard).
Questa nuova versione segnerebbe, a mio modesto avviso, il crossover di Elan e del buon Rob Humphreys verso la ricerca di ottenere consensi anche da chi cerca o guarda alle imbarcazioni con occhio principalmente agonistico.
Non era quello il suo compito.
Eravamo imbarcati come 18° uomo, per un commento a caldo, dato 'dall'uomo della strada' (o dal velista della domenica se preferisci, e rigorosamente non regatante professionista) nell'ambito di una collaborazione esterna al Giornale, data dal Forum, ed a garanzia che le prove in mare fossero state veramente eseguite dal vivo e come si conviene.
Poi ci è stato chiesto di trasmettere l'impressione generale e le sensazioni a pelle, filtrate dal velista non professionista con buon uso di mare, non di fare un'analisi comparativa delle qualità regatistiche, che oltretutto non si rilevano in una giornata e richiederebbero la medesima prova su tutta la flotta confrontabile del mercato.
L'entusiasmo di Matteo è stato notevole, complici le condizioni meteo e la barca '., da come leggo, lo è ancora.
Nico che ha condotto la prova 'su strada' ha rilevato e con grande accuratezza, prue, angoli, velocità, sbandamenti, deronza, ecc. ed il suo commento, da tecnico professionista, quale è, uscirà su 'Solo Vela' quanto prima.
