11-06-2010, 21:57
Nella mia risposta davo per scontato che l'eventuale fuoribordo non serve per le emergenze in senso letterale ma come motore di riserva. Se c'è vento uso le vele, ovvio; sia per potenza che per affidabilità e manovrabilità.
Ma quando sono in vacanza nel mese di agosto con vento spesso a zero preferisco essere autonomo nell'entrare e uscire dai porti.
Avete mai provato a chiedere un traino per poche centinaia di metri? per chi non lo sapesse, è necessario essere autorizzati dalla Capitaneria anche se siamo fortunati a trovare un volontario (diversamente multa di 500€).
L'ultimo traino fatto dalla Capitaneria in situazioni di tutta tranquillità (no vento, no pericolo ma solo fermi per avaria) di cui sono venuto a conoscenza di recente mi riferiscono sia costato al malcapitato la bellezza di 900€ per un tratto anche breve. Bisogna dimostrare grave danno al motore, se si guasta ad esempio il solo impianto elettrico devi pagare come se fossi rimasto a secco di carburante. In fondo è giusto, perchè se vai per mare devi essere capace di arrangiarti se la situazione non è grave.
Se poi entro di fortuna o trainato in un porto a 100 mgl da casa devo sperare di trovare un meccanico onesto che abbia a disposizione tutti gli eventuali pezzi di ricambio che dovessero servire. Con un fuoribordo a disposizione riparto quando voglio e sono indipendente. Se poi si rompe anche quello allora mi devo arrendere alla crudeltà del destino.
Comunque questo era il senso del mio intervento.
Ma quando sono in vacanza nel mese di agosto con vento spesso a zero preferisco essere autonomo nell'entrare e uscire dai porti.
Avete mai provato a chiedere un traino per poche centinaia di metri? per chi non lo sapesse, è necessario essere autorizzati dalla Capitaneria anche se siamo fortunati a trovare un volontario (diversamente multa di 500€).
L'ultimo traino fatto dalla Capitaneria in situazioni di tutta tranquillità (no vento, no pericolo ma solo fermi per avaria) di cui sono venuto a conoscenza di recente mi riferiscono sia costato al malcapitato la bellezza di 900€ per un tratto anche breve. Bisogna dimostrare grave danno al motore, se si guasta ad esempio il solo impianto elettrico devi pagare come se fossi rimasto a secco di carburante. In fondo è giusto, perchè se vai per mare devi essere capace di arrangiarti se la situazione non è grave.
Se poi entro di fortuna o trainato in un porto a 100 mgl da casa devo sperare di trovare un meccanico onesto che abbia a disposizione tutti gli eventuali pezzi di ricambio che dovessero servire. Con un fuoribordo a disposizione riparto quando voglio e sono indipendente. Se poi si rompe anche quello allora mi devo arrendere alla crudeltà del destino.
Comunque questo era il senso del mio intervento.
