17-08-2010, 05:49
\ tratto dal forum ADV del 2007, ma non era stato commentato
in realtà il Cunningham Hole era stato inventato perchè l'eccessiva deformazione del tessuto rendeva impossibile tesare l'inferitura della randa in quanto la sua penna era arrivata in testa d'albero. Tesando quindi il Cunningham, si riusciva ad avere una cinquantina di cm di tesatura in più.
Oggi non serve quasi a nulla sui cabinati, ma si usa sulle derive dove la randa ha la drizza generalmente bloccata in testa d'albero, talvolta nella forma di 'mura' flottante, cioè libera di salire o scendere lungo la canalina.
Con i tessuti di oggi, per 'tirare avanti' il grasso della randa è largamente sufficiente la tensione in drizza, se il caso integrata con una maggiore flessione dell'albero (basse più molle, belin cazzato).

in realtà il Cunningham Hole era stato inventato perchè l'eccessiva deformazione del tessuto rendeva impossibile tesare l'inferitura della randa in quanto la sua penna era arrivata in testa d'albero. Tesando quindi il Cunningham, si riusciva ad avere una cinquantina di cm di tesatura in più.
Oggi non serve quasi a nulla sui cabinati, ma si usa sulle derive dove la randa ha la drizza generalmente bloccata in testa d'albero, talvolta nella forma di 'mura' flottante, cioè libera di salire o scendere lungo la canalina.
Con i tessuti di oggi, per 'tirare avanti' il grasso della randa è largamente sufficiente la tensione in drizza, se il caso integrata con una maggiore flessione dell'albero (basse più molle, belin cazzato).
