18-08-2010, 15:02
Citazione:ami ha scritto:
Soprattutto all'armatore!
Ma il cunningham è, ironicamente, il nostro capro espiatorio!
Sarà che non sappiamo mai bene QUANTO tesralo in bolina
(mica come drizze, base, volanti, belin, scotte, trasto, carrello del fiocco, su cui non abbiamo nessun dubbio eh!)
PS noi abbiamo vele lou tec in dacron, in stile con l'età dell abarca
E' l'equipaggio ai tec!
In estrema sintesi:
Con vento leggero
Un buon grasso va lasciato verso il centro della vela e la balumina aperta per adeguarla al gradiente verticale del vento. L' inferitura non deve essere tesata (solo appuntata)
e quindi ne drizza ne cunningham.
Con vento medio
Il grasso comincia ad essere ridotto e portato verso prua e la balumina chiusa per sfruttare tutta la potenza della vela. l'inferitura va tesata con la drizza.
Con vento forte
Il grasso ridotto al massimo e forzato verso prua. la balumina aperta
per depotenziare la parte alta della vela e farla lavorare solo nelle ridondanze che si creano al passaggio sull' onda.
Inferitura tesata con il cunningham.
pressapoco .



