24-08-2010, 21:06
Riprendo il discorso a distanza di un anno trascorso con la mia amica bomboletta che data regolarmente mi ha permesso di rimandare il discorso ad alaggio . vorrei prevedere per l'anno prossimo.
La durezza del timone si è stabilizzata con variazioni date da cause a mesconosiute: acqua del mare + calda, poi + fredda, un fermo invernale, lo stress delle vacanze (suo, del timone....), sta di fatto che non è come dovrebbe.
Rileggendo altre discussioni sul tema, trovo davvero tanti consigli:
• lubrificare con CRC marino
• NON lubrificare con CRC marino (ahhhhh!!!!)
• lubrificare con del grasso nero al sapone di alluminio
• insufflare nelle boccole del CIF
• far penetrare acqua bollente nelle boccole
L’esperienza CRC non è stato così negativa, anche se l’unica delle 3 boccole che sono realmente riuscito a lubrificare era quella più alta, sotto ai piedi del timoniere.
A distanza di tempo avete maturato altre fantasiose esperienze…?
BV
La durezza del timone si è stabilizzata con variazioni date da cause a mesconosiute: acqua del mare + calda, poi + fredda, un fermo invernale, lo stress delle vacanze (suo, del timone....), sta di fatto che non è come dovrebbe.
Rileggendo altre discussioni sul tema, trovo davvero tanti consigli:
• lubrificare con CRC marino
• NON lubrificare con CRC marino (ahhhhh!!!!)
• lubrificare con del grasso nero al sapone di alluminio
• insufflare nelle boccole del CIF
• far penetrare acqua bollente nelle boccole
L’esperienza CRC non è stato così negativa, anche se l’unica delle 3 boccole che sono realmente riuscito a lubrificare era quella più alta, sotto ai piedi del timoniere.
A distanza di tempo avete maturato altre fantasiose esperienze…?
BV
