08-09-2010, 15:02
in realtà mi serviva per capire più che altro come dimensionare l'attrezzatura della drizza.
sto pensando di togliere il rinvio in pozzetto della drizza randa e di metterlo all'albero. ho trovato alcune soluzioni che potrebbero anche funzionare, ma non riesco a valutare se 'terrebbero' in termini di carico...
qualcuno ha fatto un lavoro simile con delle rande 'comparabili' (e.g. melges 24, platu 25, j 80...)?
sto pensando di togliere il rinvio in pozzetto della drizza randa e di metterlo all'albero. ho trovato alcune soluzioni che potrebbero anche funzionare, ma non riesco a valutare se 'terrebbero' in termini di carico...
qualcuno ha fatto un lavoro simile con delle rande 'comparabili' (e.g. melges 24, platu 25, j 80...)?
Citazione:vento forza10 ha scritto:
Credo che esistano solo le formule per calcolare il carico sulle scotte (randa e fiocco).
Tempo fa si discusse del carico sulla drizza della vela di prua (non riesco però a ritrovare quella discussione), ma non tanto per ragioni di rottura, bensì per problemi dovuti all'allungamento delle cime in poliestere sotto raffica, tanto da far sostenere a qualcuno che la drizza deve assolutamente essere in dyneema o in altro materiale con allungamento minimo.
A questa conclusione si giunse, tuttavia, non sulla base di obiettivi i dati di carico (perché credo che nessuno sia in grado di calcolarli con esattezza attraverso formule di applicazione generale), ma sulla base dell'esperienza pratica di chi sosteneva questa esigenza.
