28-09-2010, 21:57
Se non erro è uno dei Guia di Giorgio Falk; dopo averla vista negli anni 80 dominare le scene IOR, l'ho rivista per una decina di anni parcheggiata all'interno di un cortile nei pressi di Avigliana (TO).
Quoto tutti i buoni consigli che sono stati dati, ma aggiungo che chi intraprende una simile impresa non lo fa per il valore che avrà la barca una volta sistemata. Chi restaura un puro sangue come questo, lo fa per la soddisfazione che potrà avere navigando su un pezzo della storia della vela italiana. Per quanto riguarda 'l'entusiasmo agonistico', non so quale siano le vostre precedenti esperienze, ma tenete conto che per riuscire a far viaggiare decentemente barche del genere bisogna essere 'tanti' e bravini.
Se deciderete per il restauro vi faccio i migliori auguri, sperando di vederla presto in mare.
Quoto tutti i buoni consigli che sono stati dati, ma aggiungo che chi intraprende una simile impresa non lo fa per il valore che avrà la barca una volta sistemata. Chi restaura un puro sangue come questo, lo fa per la soddisfazione che potrà avere navigando su un pezzo della storia della vela italiana. Per quanto riguarda 'l'entusiasmo agonistico', non so quale siano le vostre precedenti esperienze, ma tenete conto che per riuscire a far viaggiare decentemente barche del genere bisogna essere 'tanti' e bravini.
Se deciderete per il restauro vi faccio i migliori auguri, sperando di vederla presto in mare.
