23-10-2010, 16:40
Se c'è ventone con randa piena e fiocco a collo la vedo difficilina.
Comunque per la riduzione, in solitario perchè in equipaggio o in regata è tutta un' altra cosa, la mia personale esperienza (e non è assolutamente detto che sia da applicare per tutti) è che prima riduco fiocco, poi 1 mano, poi 2 mani poi ancora fiocco (naturalmente avvolgibile).
Dato che il fiocco lo riduco sui 15 nodi, la prima mano sui 18 (vento medio, non raffica), riesco a ridurre randa andando all' orza senza rischiare, poi se aumenta sui 25 prendo la seconda mano (sempre orzando ma dato che c'è già la prima mano anche qui senza pericolo di sdraiarmi) e poi con l' aumentare, se necessario (dipende dall' andatura) riduco il fiocco.
La frase d' obbligo è 'la riduzione è un' oppppinione' (Bullo Docet).
BV
Comunque per la riduzione, in solitario perchè in equipaggio o in regata è tutta un' altra cosa, la mia personale esperienza (e non è assolutamente detto che sia da applicare per tutti) è che prima riduco fiocco, poi 1 mano, poi 2 mani poi ancora fiocco (naturalmente avvolgibile).
Dato che il fiocco lo riduco sui 15 nodi, la prima mano sui 18 (vento medio, non raffica), riesco a ridurre randa andando all' orza senza rischiare, poi se aumenta sui 25 prendo la seconda mano (sempre orzando ma dato che c'è già la prima mano anche qui senza pericolo di sdraiarmi) e poi con l' aumentare, se necessario (dipende dall' andatura) riduco il fiocco.
La frase d' obbligo è 'la riduzione è un' oppppinione' (Bullo Docet).
BV
