01-11-2010, 14:18
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 01-11-2010, 14:52 da einstein.)
Oltre a cio' che e' stato detto, aggiungerei che inclinando la barca si contrasta il momento di imbardata poggiera, tipico della maggior parte delle barche quando il vento e' debole. Con la barca leggermente orziera, si Piccoletto le condizioni per dare al timone un certo angolo di incidenza alla poggia che genera portanza nella stessa direzione della chiglia (anziche' farlo trascinare al suo seguito creando solo resistenza), contrastando cosi' lo scarroccio prodotto dalla vela.
ciao
PS. Forse e' a questo che si riferiva eulero al punto 4
ciao
PS. Forse e' a questo che si riferiva eulero al punto 4
"Quelli che s'innamoran di sola pratica senza scienza, son come il nocchiere, ch'entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. Sempre la pratica dev'esser edificata sulla bona teorica". Leonardo da Vinci.
