Velocity made good on course
#5
Si ragazzi, questa e' un'oppppinione, ora cerchero' di esporvene un'altra, sempre restando in tema di polari...Wink
Sappiamo che la VMC e' la componente della velocita' della barca in direzione della boa; supponiamo di affrontare una regata lunga una sessantina di miglia, dove le condizioni meteo saranno sicuramente mutevoli, la figura sotto illustra come si potrebbe scegliere la rotta piu' veloce in base alla strategia della regata lunga:

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In figura si presume che la rotta lossodromica sia per 45° al vento reale, quindi andatura di bolina per VT; seguendo la VMC invece, il nuovo angolo al vento reale sara' di 57°, 12° sotto la rotta lossodromica, con un aumento della velocita' imbarcazione di 0,6 nodi.
Ora osserviamo la tabella 3:

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La VMG (riferita naturalmente alla boa) e' aumentata di ben 0,4 nodi, poi man mano che ci si avvicina al traverso i vantaggi diminuiscono fino ad azzerarsi; lo si capisce meglio osservando la figura successiva dove si evidenzia che i guadagni sono maggiori quando si va di bolina stretta o al gran lasco:

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Per capire meglio la VMC osserviamo anche queste ulteriori figure:

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Per concludere, il concetto di VMC e' basato sul fatto che il vento salti, se pero' il vento non cambia, la barca che segue la rotta lossodromica risulta sempre vincente.
ciao
"Quelli che s'innamoran di sola pratica senza scienza, son come il nocchiere, ch'entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. Sempre la pratica dev'esser edificata sulla bona teorica". Leonardo da Vinci.
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