04-12-2010, 23:36
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 04-12-2010, 23:55 da NoLe.)
Ci sarebbe un altro modo per responsabilizzare i diportisti nell'uso degli apparati radio di bordo, basterebbe che si diffondesse l'obbligo d'impiegare apparati con ATIS (non disinseribile), o con un sistema che invia il codice MMSI ogni qualvolta si preme il PTT del microfono.
ATIS e' un sistema usato (obbligatorio) per la navigazione delle acque interne di molti Paesi dell'Europa occidentale.
Dato che una volta inserito il codice MMSI nell'apparto non e' piu' possibile rimuoverlo se non mandando in assistenza l'apparato, si eliminerebbero in un attimo tutti coloro che impiegano il VHF come se fosse un CB, o che si divertono a disturbare le comunicazioni altrui!
E comunque sono sempre stato contrario al CRT senza esami rilasciato a semplice domanda dell'interessato.
ATIS e' un sistema usato (obbligatorio) per la navigazione delle acque interne di molti Paesi dell'Europa occidentale.
Dato che una volta inserito il codice MMSI nell'apparto non e' piu' possibile rimuoverlo se non mandando in assistenza l'apparato, si eliminerebbero in un attimo tutti coloro che impiegano il VHF come se fosse un CB, o che si divertono a disturbare le comunicazioni altrui!
E comunque sono sempre stato contrario al CRT senza esami rilasciato a semplice domanda dell'interessato.
