15-12-2010, 18:06
Citazione:italpa ha scritto:
Citazione:Messaggio di mindbombSecondo me i 'contro' dovresti trovarli poggiando con poco . quella configurazione in quelle condizioni dovresti dotarti di un Code O o similari.. in poppa patirai un calo di potenza soprattutto in un range di vento . ventone la differenza, ovviamente si riduce
Domenica scorsa siamo usciti con il GS43 armato con le nuove vele in trilam, fiocco 100, mentre prima erano in dacron con genoa 135. La differenza è davvero impressionante e mi piacerebbe conoscere qualche valutazione. tengo a precisare che avevamo vento leggermente rafficato da 10 a 15 kn e un po' di onda morta.
Allora: rispetto alla precedente configurazione la barca è estremamente più reattiva, di bolina stringe almeno 7° di più, la virata è molto più veloce, la barca è molto meno piegata, più alta sull'acqua di prua e si acquista almeno 1kn. Per contro, oltre i 13 kn si nota una tendenza all'orza piuttosto marcata per cui bisogna anticipare altrimenti parte improvvisamente anche perchè sente la raffica parecchio prima del timoniere.
Al traverso la barca si comporta molto bene, è più veloce di prima, senza particolari reazioni, più stabile sull'onda.
Mi domando quali possono essere le razioni con le andature di poppa; prima, con vento sostenuto (sopra i 18-20 kn), si utilizzava il solo genoa. Che configurazione di randa e fiocco è consigliabile?
Grazie!
Infatti è così ed è chiaro che con poco vento si utilizza il gennaker; allora specifico meglio la domanda: se ci si trova con un vento tra i 15 e i 20 kn con andatura portante, mentre prima si poteva tranquillamente fare a meno della randa adesso credo sia conveniente usarla; quanta usarne, quali reazioni prevedere?
