25-01-2011, 06:23
Penso che non si possa spiegare l'atteggiamento sulla sicurezza dei cantieri, riducendo il tutto ad una questione di soldi, poi ci sarà anche quella però ....
Intanto la legge è un tantinello cambiata non è più DL 626 ma è DL 81, se capita un incidente, il responsabile va in galera senza attenuanti, questo deve essere chiaro.
Per entrare in un cantiere anche un artigiano (meccanico, velaio ecc), - per regolare gli accessi e definire le responsabilità -, deve esibire e compilare un certificato che si chiama DUVRI se non viene fatto sono dolori.
Immaginate un privato senza assicurazioni, senza formazione, senza analisi del rischio..... che ha un incidente grave cosa succede ... tutti dicono che il cantiere è un disgraziato perchè fa lavorare la gente senza prevenzione, non rispetta la legge ed il giuice di turno minimo ti da 24 mesi.
Io vedo tre o quattro situazioni veramente gravi e normlmente sottovalutate nei pochi cantieri dove i lavori vengono fatti dai privati:
- salita con la scala quando la barca è sull'invaso, la scala non a norma ecc - se qualcuno cade sono problemi seri se è un dipendente figuriamoci se è un privato-
- carteggiatura della carena se non ai una maschera adeguata (non la mascherina bianca) respiti veleno quindi ....
- utensili vari orbitali seghetti ecc se un privato ha un incidente la responsabilità è del cantiere con ....
- situazioni precarie, ostacoli carichi sospesi ecc
Io se avessi un cantiere col cavolo che faccio entrare i proprietari, sono troppo grandi i rischi, se capita qualcosa sei rovinato per tutta la vita.
Meditate gente ...
